Attualità Giuridica

Informazione ed approfondimenti su temi di attualità giuridico-legale.

Coronavirus e sicurezza sul lavoro: responsabilità automatica del datore?

Il contagio da Coronavirus sul lavoro è considerato dall’INAIL infortunio, con conseguente operatività della relativa copertura assicurativa. Ma questo comporta “automaticamente” la responsabilità (civile, penale e/o amministrativa) del datore di lavoro? Scopriamolo in questo approfondimento, prendendo spunto da una recente sentenza della Cassazione Penale.

Udienza Civile Telematica: auspici per una Giustizia più efficiente

Tra gli effetti collaterali, inaspettatamente positivi, della tempesta COVID-19, ci sentiamo di annoverare la possibilità – offerta dal legislatore – di celebrare le udienze civili in videoconferenza da remoto. Dedichiamo allora qualche breve riflessione a questo strumento, mettendo a disposizione di tutti gli interessati anche il verbale di una udienza civile telematica alla quale abbiamo recentemente avuto modo di partecipare.

Atto di nascita, Cassazione: no al riconoscimento del figlio di due donne unite civilmente

Gli attuali progressi scientifici e tecnologici consentono, attraverso l’intervento medico, anche una procreazione non riconducibile all’atto sessuale, per consentire a chi aspira ad avere un figlio di diventare genitore. Ma quando e come questo desiderio possa essere realizzato, tramite l’uso delle tecnologie mediche avanzate, per la Suprema Corte, è “il legislatore a stabilirlo, in quanto interprete e conoscitore degli orientamenti diffusi all’interno del tessuto sociale”.

Massaggi e attività degli “operatori del benessere”: il delicato confine con gli atti sanitari e l’esercizio abusivo della professione medica

Prendendo spunto dalla sentenza della Cassazione penale n. 12539 del 20/04/2020, delineiamo sinteticamente, in questo approfondimento, quali sono gli atti strettamente riservati agli esercenti una professione sanitaria, fornendo alcune indicazioni utili ai ccdd. “operatori del benessere” ed ai massaggiatori per evitare il rischio di un procedimento penale per il reato di cui all’art. 348 c.p. (“Esercizio abusivo di una professione”).

Coronavirus, fase 2: i “congiunti” e l’articolo 1 del nuovo DPCM

L’articolo 1 del DPCM 26 aprile 2020 consente “gli spostamenti per incontrare congiunti”. Una parola comune che sembra di facile comprensione, eppure in questa fase 2 è un termine troppo generico, usato impropriamente in una fonte normativa perché, essendo utilizzato per definire i confini dei limiti alla libertà di circolazione, fa sorgere il dubbio su quali siano i soggetti che possono essere considerati tali e che si potranno legittimamente “incontrare”.

Femminicidio, la Cassazione: “Responsabilità degli inquirenti solo se il delitto non era inevitabile”

Il caso è noto: una donna siciliana, madre di tre figli, sottoposta a continui maltrattamenti da parte del marito, aveva chiesto aiuto alle forze dell’ordine presentando ben dodici denunce. Qualche mese dopo è stata uccisa. La Suprema Corte si confronta con il tema della responsabilità dello Stato per non avere adottato i provvedimenti necessari ad evitare la morte della donna. Analizziamo i dettagli della pronuncia.

Coronavirus, tutto quello che c’è da sapere sulla quarta autocertificazione

Gestire la situazione d’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 non è facile, anche se uno dei metodi più efficaci, consigliato dagli scienziati di tutto il pianeta poiché idoneo a contrastare la diffusione del virus, è “restare a casa”. In Italia, con una serie di provvedimenti, sono state adottate numerose misure restrittive, tra cui moltissimi limiti alla circolazione, oltre all’obbligo di autocertificare il motivo degli spostamenti. Analizziamo in merito l’ultimo intervento normativo del d.l. 25 marzo 2020, n. 19.

COVID-19, fallimento e procedure concorsuali secondo il “Decreto Liquidità”

Il d.l. 8 aprile 2020, n. 23 (denominato – ironicamente? – “Decreto Liquidità”) contiene, negli articoli da 5 a 10, importanti disposizioni in materia di fallimento e procedure concorsuali, tra cui il rinvio di un anno dell’entrata in vigore del “Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza”. Cerchiamo di dare una visione sintetica d’insieme delle misure adottate.

Il costituzionalista Cassese: la normativa d’urgenza per contrastare il Coronavirus è scritta male e (forse) anche illegittima

Il costituzionalista Sabino Cassese ritiene che i Decreti Legge e i D.P.C.M. emanati per fronteggiare l’emergenza Coronavirus siano frutto di una pessima tecnica normativa, e in parte anche illegittimi. Approfondiamo le critiche sollevate dal noto giurista e le conseguenze che possono derivarne.

Coronavirus, la giustizia non si ferma: ecco come si svolgeranno le udienze telematiche

Udienze telematiche in videoconferenza o a trattazione figurata, con scambio “virtuale” di atti. Si rivoluziona così la giustizia italiana che si adatta alle esigenze di sicurezza imposte dalla diffusione del nuovo Coronavirus per garantire la continuità dei processi e la tutela dei diritti del cittadino. È quanto stabilisce il decreto “Cura Italia” all’articolo 83.