danno non patrimoniale

Il danno non patrimoniale è il pregiudizio che colpisce diritti della persona non connotati da rilievo economico. Risarcibile ai sensi dell’art. 2059 c.c., si articola nelle sue componenti:
– biologica (danno alla salute),
– morale ( sofferenza soggettiva, psichica e/o fisica, di natura transitoria e/o permanente, cagionata dal fatto illecito) ed
– esistenziale (danno al “fare areddittuale” della persona, con sconvolgimento delle sue abitudini di vita e/o delle relazioni con gli altri).

Il danno non patrimoniale da uccisione del congiunto e i sistemi tabellari utili a quantificarlo

Traendo spunto dalla recente ordinanza di Cass. III, 1 luglio 2020, n. 13269, parliamo dei possibili scenari interpretativi destinati a prevalere in materia di liquidazione del danno non patrimoniale da uccisione di un prossimo congiunto: in particolare, quanto potrà durare il primato attualmente riconosciuto al sistema tabellare milanese?

Pizza bollente sul braccio di una ragazzina: la Cassazione si pronuncia sulla responsabilità del ristoratore

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 9997/2020, depositata il 28 maggio 2020, partendo dall’esame del caso di una ragazzina ustionata da una pizza bollente fatta cadere sul suo braccio da una cameriera che serviva ai tavoli, ha ribadito un principio fondamentale in merito alla responsabilità contrattuale del ristoratore. Scopriamo di più in questo approfondimento.

Morso di cane: conseguenze amministrative, civili e penali

Il morso di un cane (o di un gatto) è un evento che, specie laddove comporti il ferimento della vittima, ha conseguenze amministrative, civili e finanche penali: sono previsti controlli per escludere la sussistenza di rabbia e per verificare l’aggressività dell’animale; il proprietario può inoltre essere chiamato a rispondere dell’accaduto in sede civile (risarcitoria) e in sede penale.

Malasanità: Risarcimento del Danno per Omessa Diagnosi di Patologia Cardiaca

Lo Studio ha definito con esito favorevole (€ 93.000,00 il risarcimento liquidato) il caso di un uomo di circa sessant’anni, vittima di frequenti episodi di perdita di coscienza, che era stato più volte condotto presso il Pronto Soccorso di un Ospedale della Provincia di Savona, senza che i sanitari ivi operanti indagassero ed individuassero l’eziologia dei ripetuti mancamenti, determinati da una patologia cardiaca solo tardivamente diagnosticata.

Risarcimento Conseguito per Malasanità a Rimini

L’Avv. Gabriele Chiarini ha gestito con successo (euro 300.000,00 il risarcimento conseguito) un caso di malasanità a Rimini, relativo ad una morte di assai dubbia eziopatogenesi, favorendo una definizione transattiva della controversia in via stragiudiziale sicuramente opportuna alla luce delle criticità della vicenda e della rilevante incertezza rispetto ai profili della colpa e del nesso causale.

Malasanità Milano – Risarcimento Danni e Istruzioni per l’uso

L’Avv. Gabriele Chiarini ha assistito con successo i due figli di una donna deceduta per un episodio di malasanità a Milano. 200.000,00 euro è il valore dell’accordo stragiudiziale concluso con la Struttura Sanitaria milanese, che ha consentito ai congiunti della vittima di malpractice di ottenere un equo risarcimento dei danni, integralmente erogato dalla Compagnia Assicurativa.