Decreto Aprile: le novità in materia di diritto sanitario

Dal 01/04/2021 è entrato in vigore il il cd. “decreto aprile” (d.l. n. 44/2021, rubricato “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”). In questo articolo, una breve disamina delle innovazioni più significative in materia di diritto sanitario e responsabilità professionale medica.

Il rapporto terapeutico medico-paziente nel diritto sanitario

Un tempo disciplinato prevalentemente dalla deontologia, il rapporto terapeutico medico-paziente si è progressivamente “giuridicizzato”, subendo una penetrante conformazione da parte di varie fonti normative, interne e sovranazionali. In questo breve articolo, cerchiamo di delineare il quadro giuridico di sintesi in cui si inscrive, oggigiorno, la relazione di cura.

Il danno non patrimoniale e il suo risarcimento

Nell’ambito del risarcimento danni, vengono in rilievo i concetti giuridici di danno non patrimoniale e di danno patrimoniale. Cerchiamo di chiarire, in questo approfondimento, quando si configura un danno giuridicamente rilevante, passibile di risarcimento, e che cosa si intende per “danno non patrimoniale”, evidenziando sinteticamente le peculiarità della sua disciplina risarcitoria.

Operatori sanitari & rifiuto del vaccino

L’ordinanza emanata il 19/03/2021 dal Tribunale di Belluno costituisce la prima pronuncia giudiziale in tema di conseguenze del rifiuto di vaccinarsi da parte del personale dipendente, in specie di quello sanitario. Ma qual è il punto di equilibrio tra l’obbligo del datore di lavoro di proteggere la salute dei propri dipendenti e i limiti costituzionali all’obbligatorietà del vaccino? Ne parliamo in questo articolo.

Gli interessi legali “maggiorati” ex art. 1284, comma 4, c.c.

Approfondiamo in questo articolo il tema del saggio degli interessi legali dovuti dal debitore, con particolare riferimento alla disposizione di cui all’art. 1284, comma 4, c.c., che ha introdotto la previsione di un tasso “maggiorato”, applicabile a partire dal momento di proposizione della domanda giudiziale.

Il divieto di licenziamento “Covid” opera anche per i dirigenti

Il divieto di licenziamento “Covid-19” si applica anche ai dirigenti? Una prima risposta – in senso affermativo – è stata fornita dal Tribunale di Roma che, con ordinanza del 26/02/2021, ha accolto il ricorso presentato da un dirigente, che era stato licenziato a luglio 2020, per soppressione della sua posizione lavorativa e, dunque, per ragioni oggettive di carattere economico e/o organizzativo.

Siena: malasanità per errore nella somministrazione di farmaci

Risolto un altro caso di malasanità: 588.000 euro l’entità del risarcimento e degli oneri accessori complessivamente riconosciuti dal Tribunale di Siena a favore dei congiunti di una paziente deceduta per una cascata di eventi avversi conseguiti ad un errore nella somministrazione di farmaci antitromboembolici, e posti a carico di due strutture ospedaliere private e delle compagnie assicurative di due operatori sanitari.

Ammissione al gratuito patrocinio: l’errore nell’autocertificazione del reddito è sempre reato?

Chi richiede l’ammissione al gratuito patrocinio risponde penalmente in caso di false dichiarazioni reddituali. La responsabilità presuppone però il dolo e va esclusa in caso di ragionevole dubbio sulla volontarietà e consapevolezza dell’errore. Analizziamo la questione alla luce di un caso affrontato e risolto positivamente dall’avv. Giovanni Chiarini.

L’autopsia e il riscontro diagnostico

L’attività autoptica contempla tecnicamente due figure autonome e distinte: il riscontro diagnostico (previsto dal regolamento di Polizia Mortuaria) e l’autopsia giudiziaria (che è un accertamento tecnico non ripetibile disposto dal Pubblico Ministero ai sensi dell’art. 360 c.p.p.). In questo approfondimento cerchiamo di analizzare entrambe queste tipologie di esame, chiarendo quali sono i presupposti e quali le finalità di ciascuna.

Infortunio sul lavoro e “risarcimento” (recte indennizzo) INAIL

L’ordinamento italiano stabilisce che i lavoratori dipendenti, parasubordinati ed alcune tipologie di lavoratori autonomi (es. artigiani e coltivatori diretti) debbano essere assicurati dal rischio di possibili infortuni sul lavoro. Esaminiamo sinteticamente, in questo articolo, la disciplina normativa in materia, con particolare riferimento alla tutela offerta dall’INAIL in occasione di un infortunio sul lavoro.

I tempi di una causa civile: quanto è lenta la giustizia italiana

La nostra giustizia non brilla per celerità, lo sappiamo: i tempi di una causa civile, in Italia, sono tra i più lunghi d’Europa e l’inefficienza del nostro sistema giudiziario incide negativamente sulla crescita economica, sul clima imprenditoriale e sugli investimenti. In questo breve approfondimento, cerchiamo di rilfettere sulla durata media dei processi nel nostro Paese, alla luce dei dati raccolti dalla Commissione europea per l’efficacia della giustizia, e sulle prospettive di riforma del giudizio civile.