infortunio sul lavoro

Avv. Andrea Sisti - Operatori sanitari & rifiuto del vaccino

Operatori sanitari & rifiuto del vaccino

L’ordinanza emanata il 19/03/2021 dal Tribunale di Belluno costituisce la prima pronuncia giudiziale in tema di conseguenze del rifiuto di vaccinarsi da parte del personale dipendente, in specie di quello sanitario. Ma qual è il punto di equilibrio tra l’obbligo del datore di lavoro di proteggere la salute dei propri dipendenti e i limiti costituzionali all’obbligatorietà del vaccino? Ne parliamo in questo articolo.

Infortunio sul lavoro e “risarcimento” (recte indennizzo) INAIL

L’ordinamento italiano stabilisce che i lavoratori dipendenti, parasubordinati ed alcune tipologie di lavoratori autonomi (es. artigiani e coltivatori diretti) debbano essere assicurati dal rischio di possibili infortuni sul lavoro. Esaminiamo sinteticamente, in questo articolo, la disciplina normativa in materia, con particolare riferimento alla tutela offerta dall’INAIL in occasione di un infortunio sul lavoro.

Morte sul lavoro: risarcimento ai familiari pieno o decurtato?

Prendendo spunto da una recente pronuncia giudiziale (Cassazione n. 8988 del 15 maggio 2020), cerchiamo di fare chiarezza sulle regole che disciplinano il risarcimento ai familiari in caso di morte del lavoratore per infortunio, con particolare riferimento al rilievo da attribuire all’eventuale concorso di colpa di quest’ultimo.

Coronavirus e sicurezza sul lavoro: responsabilità automatica del datore?

Il contagio da Coronavirus sul lavoro è considerato dall’INAIL infortunio, con conseguente operatività della relativa copertura assicurativa. Ma questo comporta “automaticamente” la responsabilità (civile, penale e/o amministrativa) del datore di lavoro? Scopriamolo in questo approfondimento, prendendo spunto da una recente sentenza della Cassazione Penale.