Studio Legale Chiarini

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Avvocato chi è, cosa fa

Avvocato: chi è, cosa fa

A cosa serve l’avvocato? Ad assistere, consigliare e difendere una parte, dentro o fuori dal giudizio. Ma, talvolta, l’avvocato può essere chiamato a fare qualcosa in più: essere mediatore di giustizia, lavorare per conciliare posizioni o, anche, tutelare gli interessi di chi vede calpestati i propri diritti. Ve ne parliamo prendendo spunto da una piccola ordinaria vicenda di (potenziale) ingiustizia.

Emorragia post partum | cos’è e come va gestita

L’emorragia post partum è una complicanza molto rara, ma è la principale causa di mortalità materna. Le statistiche dell’O.M.S. ci dicono che il 60% dei decessi materni, nei Paesi in via di sviluppo, è dovuto ad emorragia post-parto, con oltre 100.000 morti all’anno. La diagnosi deve essere precoce e il trattamento da parte del personale medico tempestivo. Approfondiamo cos’è questa insidiosa complicanza e quali sono le sue possibili implicazioni legali.

Genova: “malasanità” e risarcimento danno parentale

E’ di 560.000 euro l’ammontare del risarcimento, al netto delle spese e degli accessori, liquidato con sentenza della Corte d’Appello di Genova per un nostro caso di malasanità relativo ad omessa diagnosi e monitoraggio di una emorragia post-chirurgica. Il provvedimento si segnala per costituire una delle prime applicazioni, sul territorio nazionale, della tabella romana in luogo di quella milanese ai fini della quantificazione del danno parentale.

Danno iatrogeno

Si parla di danno iatrogeno quando un paziente va incontro all’aggravamento del suo stato di salute per una condotta colposa (commissiva od omissiva) di un operatore sanitario. Presupposto è la correlazione causale tra il danno e l’intervento del medico, che evidentemente si innesta su una condizione patologica preesistente. Come si valuta il danno iatrogeno e come si quantifica il suo risarcimento? Nell’articolo valutiamo tutte le casistiche.

Medicina di guerra

In questo particolare momento storico in cui la guerra è così vicina a noi, e ucraini e russi combattono e muoiono in un conflitto senza senso, come tutti i conflitti armati del resto, è importante parlare dei medici e degli operatori sanitari sul campo: cos’è la “medicina di guerra”, quali sono le differenze con la medicina in tempo di pace, come si è evoluta nel corso della storia.

Diritti del malato

I 14 diritti del malato sanciti dalla Carta Europea del 2002 sono un significativo punto di riferimento per valutare la qualità dell’assistenza sanitaria e l’operato di una struttura rispetto ai pazienti che subiscono le conseguenze di un avvento avverso. Vediamo quali sono i diritti del malato, come devono essere tutelati, quando farli valere e cosa è possibile fare quando essi vengono violati.

Distocia di spalla e lesioni alla nascita

La distocia di spalla è una complicanza che si verifica in caso di parto vaginale: poiché le spalle del bambino rimangono bloccate all’interno del ventre materno, mentre la testa è già fuoriuscita, bisogna agire prontamente con idonee manovre ostetriche. Se la distocia viene gestita erroneamente dal personale sanitario, possono derivarne danni alla salute del bambino o della madre. Approfondiamo l’argomento.

Risarcimento per dimissioni ospedaliere affrettate

Nel contesto del nostro S.S.N., l’ospedale è il luogo di cura delle patologie in fase acuta, terminata la quale il paziente può essere dimesso ed affidato all’assistenza della rete territoriale, oppure trasferito presso altra struttura non ospedaliera. Quando allora si può parlare di dimissioni affrettate o improprie? E quale deve essere la condotta del medico nel decidere se dimettere un paziente? Ne parliamo nell’articolo.

Rischio clinico e sicurezza del paziente

Il rischio clinico è la probabilità che un paziente subisca un danno durante il periodo di degenza, causato da un evento avverso (ad esempio, la caduta dal letto dell’ospedale o una infezione correlata all’assistenza). Mettere in atto misure idonee a gestire e prevenire il rischio clinico è un dovere di ogni struttura sanitaria e, dopo l’introduzione della legge Gelli, la trasgressione di quest’obbligo costituisce inadempimento. Ne parliamo nell’articolo!

La cartella clinica

La cartella clinica documenta il percorso assistenziale del paziente ed ha un ruolo fondamentale nei procedimenti per responsabilità medica. Contiene tutte le informazioni sugli atti sanitari compiuti durante la degenza: anamnesi, diagnosi, analisi, consulenze, esami, terapie ed eventuali interventi praticati, fino alle dimissioni. Cerchiamo di capire a cosa serve, come si richiede, come deve essere compilata e conservata.

Ipossia fetale: cause e possibili conseguenze

L’ipossia fetale, neonatale o perinatale è un insufficiente apporto di ossigeno ai tessuti del bambino che si verifica, rispettivamente, nel grembo materno o durante oppure dopo la nascita. Le lesioni conseguenti ad ipossia non sono sempre prevenibili, ma è comunque necessario intervenire appena compaiono i primi segni di sofferenza fetale. Scopriamone di più.

Caduta in ospedale risarcimento danni

Il fenomeno della caduta dei pazienti all’interno dell’ospedale è molto più diffuso di quanto si pensi. Le cadute accidentali costituiscono la casistica più frequente di eventi avversi che si verificano nelle strutture sanitarie, ovvero eventi inattesi correlati al processo assistenziale e che comportano un danno al paziente, non intenzionale e indesiderabile. Approfondiamo l’argomento.

Rischi del parto podalico

Quando, al momento del travaglio, il bambino si trova con i piedi o il sedere rivolti verso il canale vaginale si parla di “parto podalico”. Questa posizione del feto, diversamente da quella cefalica, rende il parto difficoltoso ed espone la madre e, soprattutto, il neonato a rischi di complicanze o danni, talvolta purtroppo anche gravi. Ne parliamo in questo approfondimento.

Medicina difensiva: cosa significa

Si parla di medicina difensiva quando il medico adotta comportamenti idonei, almeno nelle sue intenzioni, a scongiurare il rischio di un contenzioso legale, talvolta a prescindere dalla tutela della salute del paziente, o addirittura in contrasto con essa. La medicina difensiva incide sui costi della sanità pubblica, soprattutto quando è di tipo commissivo, e può essere causa di errore medico, soprattutto quando è omissiva. Approfondiamo l’argomento.

Parto cesareo d’urgenza: ritardo e conseguenze risarcitorie

Si ricorre al parto cesareo d’urgenza quando c’è una situazione di pericolo per la mamma o, più spesso, per il bambino. Il fattore tempestività è determinante per scongiurare danni al neonato: gli studi dimostrano che bisogna operare entro 30 minuti dalla decisione. Un ritardo nell’intervento può causare pregiudizi irreversibili. Analizziamo il tema, dedicando un focus ai profili di rilievo legale che possono emergere in questo delicato settore.