RESPONSABILITÀ MEDICA E SANITARIA

Consulenza legale su Responsabilità del Medico e della Struttura Sanitaria

Responsabilità Medico-Sanitaria

Il settore della responsabilità medica è probabilmente uno fra quelli in cui lo Studio ha raggiunto il più elevato livello di specializzazione, consentendo alle vittime ed ai loro familiari di ottenere il giusto ristoro di ogni pregiudizio subìto a causa di errori medici diagnostici od esecutivi, di omissioni di trattamento sanitario, o di disservizi della struttura ospedaliera.
L’indubbia rilevanza di questo tema – di là dalle crude e talvolta inopportune semplificazioni del linguaggio giornalistico e televisivo (che non esita a discorrere semplicisticamente di “risarcimento danni per malasanità“) – ha indotto gli Avvocati dello Studio Legale Chiarini ad elaborare un apposito Progetto, dedicato alla responsabilità medico-sanitaria ed al risarcimento del danno alla persona.

I Professionisti dello Studio – molti dei quali si sono occupati della disciplina regolatrice del rapporto tra il Paziente e la casa di cura anche nell’àmbito dell’attività di docenza universitaria ed extrauniversitaria svolta – hanno ottenuto significativi risultati tanto in sede giudiziale quanto in sede stragiudiziale, soprattutto in tema di risarcimento da infezione nosocomialecarenza o difetto di organizzazione della casa di curaresponsabilità d’equipeconsenso informatoemergenza-urgenzaoculistica legaledanno da morte per malasanità, lesioni macro-permanenti, perdita di chances di sopravvivenza e di guarigione.

Responsabilità Medica versus Responsabilità Sanitaria

Come noto, i sintagmi “responsabilità medica” e “responsabilità sanitaria” non sono sininimi, benché vengano sovente utilizzati in maniera interscambiabile. In realtà, il concetto di responsabilità medica rimanda a fattispecie di danni correlati a specifici profili di colpa del personale medico o para-medico; quello di responsabilità sanitaria, invece, contempla tutti gli illeciti addebitabili alla Struttura nel suo complesso.

Dunque, la responsabilità sanitaria ha un àmbito semantico più ampio della responsabilità medica: infatti, il campo di applicazione della responsabilità sanitaria include quello della responsabilità medica (perché la Struttura risponde sempre dei comportamenti del personale che opera all’interno della stessa, come ben recepito anche dalla legge Gelli Bianco), ma non si esaurisce in esso (perché esistono ipotesi di responsabilità della Struttura che non si fondano sulla colpa del singolo operatore, ma sono ricollegabili a carenze organizzative, ovvero a fattispecie “anonime”, come nel caso delle infezioni ospedaliere).

I casi di responsabilità medica risolti dai nostri Avvocati

Nella sezione “Media” di questo portale, è consultabile una selezione dei più recenti o significativi Casi di Malasanità risolti favorevolmente da un Avvocato del nostro Studio.
Vi segnaliamo anche i seguenti approfondimenti pubblicati dai nostri Professionisti a proposito della legge n. 24/2017, che ha riformato la materia della responsabilità della Struttura e degli operatori Sanitari:

Maggiori informazioni sull’argomento “responsabilità medico-sanitaria”, nonché sui servizi di assistenza dedicati – rispettivamente – a Pazienti e Sanitari, sono reperibili sulle pagine dedicate al “Progetto PERSALUTE – Pregiudizi e Responsabilità”.
Ulteriori contributi, pubblicazioni ed approfondimenti in materia di responsabilità medica e sanitaria sono contenuti nella RASSEGNA STAMPA qui in calce.


Ultimi Casi ed Approfondimenti

in materia di Responsabilità Medica e Sanitaria

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    Un paziente che si ricovera in una struttura sanitaria per essere curato o soffre di una malattia cronica ha dei diritti, che può far valere e che devono essere rispettati. A volte ci dimentichiamo però che, oltre ai diritti, esistono anche i doveri del malato. Doveri del malato? Sì, ci sono anche questi. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento col nostro Avv. Gabriele Chiarini.
  • Il “danno iatrogeno”
    Il danno iatrogeno è un aggravamento dello stato di salute del paziente causato da negligenza, imprudenza o imperizia del personale sanitario. Origine del termine, presupposti perché se ne possa parlare, diffusione del fenomeno e qualche esempio pratico. Affrontiamo il tema con l’Avv. Merika Carigi.
  • Parto Cesareo
    Il parto cesareo è a tutti gli effetti un intervento chirurgico e questo può comportare di per sé numerosi rischi. Esistono anche casi in cui il parto cesareo non va, purtroppo, come dovrebbe. E allora, quando sono ravvisabili i presupposti perché si configuri una responsabilità sanitaria? Ce lo spiega l’Avv. Parisa Pelash.
  • Reazione avversa
    Una reazione avversa è la risposta ad un farmaco che sia dannosa e non intenzionale. Secondo la normativa di derivazione europea, questa nozione comprende anche i casi di somministrazione off-label, errori terapeutici, uso improprio o abuso del medicinale. Quando il suo verificarsi configura un’ipotesi di malpractice medica? Risponde l’Avv. Gabriele Chiarini.
  • Effetti collaterali
    Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’effetto collaterale (side effect) è qualsiasi effetto non intenzionale di un farmaco che insorga alle dosi normalmente impiegate nell’uomo e che sia connesso alle proprietà del farmaco. Ma c’è differenza rispetto alla “reazione avversa”? Ce lo spiega l’Avv. Lucia Spadoni.
  • Farmacovigilanza
    La farmacovigilanza è costituita dall’insieme delle attività finalizzate alla tutela della salute pubblica, che consistono nell’identificare, valutare, comprendere e prevenire gli effetti avversi o qualsiasi altro problema correlato all’uso dei medicinali. Ce ne parla più in dettaglio l’Avv. Parisa Pelash.