Attualità Giuridica

Informazione ed approfondimenti su temi di attualità giuridico-legale.

Avvocato chi è, cosa fa

Avvocato: chi è, cosa fa

A cosa serve l’avvocato? Ad assistere, consigliare e difendere una parte, dentro o fuori dal giudizio. Ma, talvolta, l’avvocato può essere chiamato a fare qualcosa in più: essere mediatore di giustizia, lavorare per conciliare posizioni o, anche, tutelare gli interessi di chi vede calpestati i propri diritti. Ve ne parliamo prendendo spunto da una piccola ordinaria vicenda di (potenziale) ingiustizia.

Medicina di guerra

In questo particolare momento storico in cui la guerra è così vicina a noi, e ucraini e russi combattono e muoiono in un conflitto senza senso, come tutti i conflitti armati del resto, è importante parlare dei medici e degli operatori sanitari sul campo: cos’è la “medicina di guerra”, quali sono le differenze con la medicina in tempo di pace, come si è evoluta nel corso della storia.

Investimento del pedone e risarcimento del danno

Il pedone, in quanto utente vulnerabile della strada, gode di particolari tutele atte a proteggerlo dai pericoli derivanti dalla circolazione stradale. Il legislatore, al fine di evitare l’investimento del pedone da parte del conducente di un veicolo, ha stabilito una serie di obblighi a carico delle parti. Vediamo quali sono le regole per non incorrere in responsabilità e a quali condizioni il pedone potrà chiedere il risarcimento del danno.

Medicina difensiva: cosa significa

Si parla di medicina difensiva quando il medico adotta comportamenti idonei, almeno nelle sue intenzioni, a scongiurare il rischio di un contenzioso legale, talvolta a prescindere dalla tutela della salute del paziente, o addirittura in contrasto con essa. La medicina difensiva incide sui costi della sanità pubblica, soprattutto quando è di tipo commissivo, e può essere causa di errore medico, soprattutto quando è omissiva. Approfondiamo l’argomento.

Danno parentale: la Cassazione sceglie la tabella di Roma

Il danno da perdita del rapporto parentale deve essere liquidato seguendo la tabella di Roma, non quella di Milano. Solo il sistema romano, infatti, è idoneo a consentire un’adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto e, nello stesso tempo, a garantire l’uniformità di giudizio al cospetto di vicende analoghe. Approfondiamo il tema alla luce di quanto stabilito dalla Suprema Corte nell’ordinanza n. 26300 del 29/09/2021.

Rapporto di lavoro & violazione dell’obbligo vaccinale: la saga continua

Nuova puntata della vicenda delle operatrici sociosanitarie, che si erano rifiutate di vaccinarsi contro il rischio d’infezione da Covid-19, contestando la scelta del proprio datore di lavoro di collocarle in ferie, in ragione di tale rifiuto. Il Tribunale di Belluno conferma il proprio orientamento contrario alle pretese delle lavoratrici, aggiungendo alcune interessanti riflessioni a proposito dell’obbligo vaccinale che, medio tempore, è entrato in vigore per tutti gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario.

Decreto Aprile: le novità in materia di diritto sanitario

Dal 01/04/2021 è entrato in vigore il il cd. “decreto aprile” (d.l. n. 44/2021, rubricato “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”). In questo articolo, una breve disamina delle innovazioni più significative in materia di diritto sanitario e responsabilità professionale medica.

Operatori sanitari & rifiuto del vaccino

L’ordinanza emanata il 19/03/2021 dal Tribunale di Belluno costituisce la prima pronuncia giudiziale in tema di conseguenze del rifiuto di vaccinarsi da parte del personale dipendente, in specie di quello sanitario. Ma qual è il punto di equilibrio tra l’obbligo del datore di lavoro di proteggere la salute dei propri dipendenti e i limiti costituzionali all’obbligatorietà del vaccino? Ne parliamo in questo articolo.

Il divieto di licenziamento “Covid” opera anche per i dirigenti

Il divieto di licenziamento “Covid-19” si applica anche ai dirigenti? Una prima risposta – in senso affermativo – è stata fornita dal Tribunale di Roma che, con ordinanza del 26/02/2021, ha accolto il ricorso presentato da un dirigente, che era stato licenziato a luglio 2020, per soppressione della sua posizione lavorativa e, dunque, per ragioni oggettive di carattere economico e/o organizzativo.

I tempi di una causa civile: quanto è lenta la giustizia italiana

La nostra giustizia non brilla per celerità, lo sappiamo: i tempi di una causa civile, in Italia, sono tra i più lunghi d’Europa e l’inefficienza del nostro sistema giudiziario incide negativamente sulla crescita economica, sul clima imprenditoriale e sugli investimenti. In questo breve approfondimento, cerchiamo di rilfettere sulla durata media dei processi nel nostro Paese, alla luce dei dati raccolti dalla Commissione europea per l’efficacia della giustizia, e sulle prospettive di riforma del giudizio civile.

La spesa sanitaria e la qualità dell’assistenza in Italia e in Europa

E’ stata recentemente rilasciata l’edizione 2020 di “Health at a Glance: Europe”, pubblicazione biennale curata dall’O.C.S.E. che consente – come suggerisce il titolo – di avere una veduta d’insieme sullo stato della salute e dei sistemi sanitari in 35 stati europei. Cerchiamo di formulare qualche riflessione sui principali indicatori-chiave che descrivono la qualità dell’assistenza e l’andamento della spesa sanitaria, con specifico riferimento alla situazione del nostro Paese.

Covid-19 e diritti dei dipendenti genitori (aggiornato al decreto ristori bis)

L’aumento dei contagi per Covid-19 e la riapertura delle scuole pongono nuovi problemi per i lavoratori dipendenti genitori, con particolare riferimento all’ipotesi di assenza forzata dei figli da scuola, per provvedimento dell’autorità sanitaria che li abbia posti in quarantena a seguito della rilevazione di un caso di positività all’interno della classe di appartenenza. Ecco quali sono i diritti che spettano ai lavoratori dipendenti genitori per vicende correlate al nuovo coronavirus.

Morte del feto per responsabilità medica e risarcimento del danno

Traendo spunto da due recenti pronunce della Suprema Corte (ordinanza n. 22859 del 20/10/2020 e ordinanza n. 19190 del 15/09/2020), ripercorriamo in breve gli approdi della giurisprudenza di legittimità riguardo al risarcimento del danno per la morte prenatale di un figlio imputabile a responsabilità sanitaria.