diritti del malato

Massaggi e attività degli “operatori del benessere”: il delicato confine con gli atti sanitari e l’esercizio abusivo della professione medica

Prendendo spunto dalla sentenza della Cassazione penale n. 12539 del 20/04/2020, delineiamo sinteticamente, in questo approfondimento, quali sono gli atti strettamente riservati agli esercenti una professione sanitaria, fornendo alcune indicazioni utili ai ccdd. “operatori del benessere” ed ai massaggiatori per evitare il rischio di un procedimento penale per il reato di cui all’art. 348 c.p. (“Esercizio abusivo di una professione”).

Malasanità: Risarcimento del Danno per Omessa Diagnosi di Patologia Cardiaca

Lo Studio ha definito con esito favorevole (€ 93.000,00 il risarcimento liquidato) il caso di un uomo di circa sessant’anni, vittima di frequenti episodi di perdita di coscienza, che era stato più volte condotto presso il Pronto Soccorso di un Ospedale della Provincia di Savona, senza che i sanitari ivi operanti indagassero ed individuassero l’eziologia dei ripetuti mancamenti, determinati da una patologia cardiaca solo tardivamente diagnosticata.