Avvocato Andrea Sisti

Of Counsel

Formazione

Nato a Treia (MC) il 24 dicembre 1977, si è laureato in giurisprudenza nel 2001 con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

Sin dalla pratica professionale, l’Avv. Andrea Sisti si è sempre occupato esclusivamente di Diritto del Lavoro. Dal 2002 ha svolto la propria attività a Milano, collaborando con lo studio legale Abbatescianni e Associati e, dal 2003, con lo studio legale Bird&Bird, affiancando giuslavoristi di rilievo in campo nazionale ed internazionale.

Durante tale esperienza gli è stata affidata l’assistenza di primarie aziende nazionali e multinazionali e si è occupato sia della consulenza stragiudiziale, sia del contenzioso giudiziale, assistendo i propri Clienti dinanzi ai Giudici del Lavoro di numerose città italiane.

Alla fine del 2007, ha fatto ritorno nella provincia di Pesaro e Urbino, di cui è originario, decidendo di mettere la propria esperienza al servizio del suo territorio.

Applicazione

Nella sua esperienza professionale si occupa esclusivamente di diritto del lavoro e previdenziale, svolgendo la propria attività in collaborazione con lo Studio Legale Chiarini e presso lo studio legale di cui è titolare in Pesaro.

L’Avv. Andrea Sisti ha maturato rilevante esperienza nella gestione del contenzioso lavoristico giudiziale e stragiudiziale, nella redazione di contratti di lavoro (dirigenti, contratti a termine, collaboratori a progetto, collaboratori coordinati e continuativi, sportivi professionisti, agenti) e di contratti di appalto.

Con riferimento ai contratti di agenzia, ha dedicato particolare attenzione agli Accordi Economici Collettivi ed all’indennità di risoluzione del rapporto.


Diritto del Lavoro e della Previdenza

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    Prendendo spunto da una recente pronuncia giudiziale (Cassazione n. 8988 del 15 maggio 2020), cerchiamo di fare chiarezza sulle regole che disciplinano il risarcimento ai familiari in caso di morte del lavoratore per infortunio, con particolare riferimento al rilievo da attribuire all’eventuale concorso di colpa di quest’ultimo.