Responsabilità Medica

Questioni problematiche in materia di responsabilità (civile e penale) del Medico, della Struttura e dell’Operatore Sanitario.

Medicina Difensiva

Medicina difensiva: cosa significa

Si parla di medicina difensiva quando il medico adotta comportamenti idonei, almeno nelle sue intenzioni, a scongiurare il rischio di un contenzioso legale, talvolta a prescindere dalla tutela della salute del paziente, o addirittura in contrasto con essa. La medicina difensiva incide sui costi della sanità pubblica, soprattutto quando è di tipo commissivo, e può essere causa di errore medico, soprattutto quando è omissiva. Approfondiamo l’argomento.

Danno parentale: la Cassazione sceglie la tabella di Roma

Il danno da perdita del rapporto parentale deve essere liquidato seguendo la tabella di Roma, non quella di Milano. Solo il sistema romano, infatti, è idoneo a consentire un’adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto e, nello stesso tempo, a garantire l’uniformità di giudizio al cospetto di vicende analoghe. Approfondiamo il tema alla luce di quanto stabilito dalla Suprema Corte nell’ordinanza n. 26300 del 29/09/2021.

Parto cesareo d’urgenza: ritardo e conseguenze risarcitorie

Si ricorre al parto cesareo d’urgenza quando c’è una situazione di pericolo per la mamma o, più spesso, per il bambino. Il fattore tempestività è determinante per scongiurare danni al neonato: gli studi dimostrano che bisogna operare entro 30 minuti dalla decisione. Un ritardo nell’intervento può causare pregiudizi irreversibili. Analizziamo il tema, dedicando un focus ai profili di rilievo legale che possono emergere in questo delicato settore.

Risarcimento danni da parto distocico

Il parto distocico è il parto difficoltoso: si tratta di un’espressione generica per indicare il parto che, per complicazioni durante il travaglio, non avviene in maniera fisiologica (cd. “parto eutocico”). È sufficiente che il feto non si trovi in posizione cefalica al momento del travaglio, ad esempio, per parlare di distocia. Approfondiamo l’argomento ed illustriamo le possibili implicazioni che ne possono derivare in ottica MedMal.

L’assicurazione della struttura sanitaria e dell’operatore nella legge Gelli-Bianco

In questo articolo esaminiamo in dettaglio le disposizioni che la legge n. 24/2017, meglio conosciuta come legge Gelli, dedica al tema dell’assicurazione delle strutture e degli operatori sanitari per la responsabilità civile legata al loro operato. Approfondiamo anche il controverso “obbligo” di assicurazione e cerchiamo di delineare quali siano le previsioni vigenti e lo stato dell’arte della loro attuazione.

Responsabilità Medica & Risarcimento Danni

La responsabilità medica è una delle materie che pratichiamo con maggiore assiduità (e soddisfazione). In questo approfondimento riassumiamo i termini di questa complessa area tematica e, prendendo spunto da un recente servizio pubblicato su “Viversani e belli” con la consulenza del nostro Avv. Gabriele Chiarini, spieghiamo le regole che si applicano al risarcimento danni da medmal.

La responsabilità professionale del medico

Torniamo a parlare di responsabilità professionale del medico e legge Gelli Bianco. Quali sono i presupposti della responsabilità sanitaria? Esistono dati statistici sugli eventi avversi in sanità? Quali rischi corre il medico, nella sua professione, di fronte a potenziali azioni risarcitorie e quali strumenti può utilizzare per cercare di minimizzarli? In questa intervista, le risposte del nostro Avv. Gabriele Chiarini.

Decreto Aprile: le novità in materia di diritto sanitario

Dal 01/04/2021 è entrato in vigore il il cd. “decreto aprile” (d.l. n. 44/2021, rubricato “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”). In questo articolo, una breve disamina delle innovazioni più significative in materia di diritto sanitario e responsabilità professionale medica.

Il rapporto terapeutico medico-paziente nel diritto sanitario

Un tempo disciplinato prevalentemente dalla deontologia, il rapporto terapeutico medico-paziente si è progressivamente “giuridicizzato”, subendo una penetrante conformazione da parte di varie fonti normative, interne e sovranazionali. In questo breve articolo, cerchiamo di delineare il quadro giuridico di sintesi in cui si inscrive, oggigiorno, la relazione di cura.

Il danno non patrimoniale e il suo risarcimento

Nell’ambito del risarcimento danni, vengono in rilievo i concetti giuridici di danno non patrimoniale e di danno patrimoniale. Cerchiamo di chiarire, in questo approfondimento, quando si configura un danno giuridicamente rilevante, passibile di risarcimento, e che cosa si intende per “danno non patrimoniale”, evidenziando sinteticamente le peculiarità della sua disciplina risarcitoria.

L’autopsia e il riscontro diagnostico

L’attività autoptica contempla tecnicamente due figure autonome e distinte: il riscontro diagnostico (previsto dal regolamento di Polizia Mortuaria) e l’autopsia giudiziaria (che è un accertamento tecnico non ripetibile disposto dal Pubblico Ministero ai sensi dell’art. 360 c.p.p.). In questo approfondimento cerchiamo di analizzare entrambe queste tipologie di esame, chiarendo quali sono i presupposti e quali le finalità di ciascuna.

La spesa sanitaria e la qualità dell’assistenza in Italia e in Europa

E’ stata recentemente rilasciata l’edizione 2020 di “Health at a Glance: Europe”, pubblicazione biennale curata dall’O.C.S.E. che consente – come suggerisce il titolo – di avere una veduta d’insieme sullo stato della salute e dei sistemi sanitari in 35 stati europei. Cerchiamo di formulare qualche riflessione sui principali indicatori-chiave che descrivono la qualità dell’assistenza e l’andamento della spesa sanitaria, con specifico riferimento alla situazione del nostro Paese.

Morte del feto per responsabilità medica e risarcimento del danno

Traendo spunto da due recenti pronunce della Suprema Corte (ordinanza n. 22859 del 20/10/2020 e ordinanza n. 19190 del 15/09/2020), ripercorriamo in breve gli approdi della giurisprudenza di legittimità riguardo al risarcimento del danno per la morte prenatale di un figlio imputabile a responsabilità sanitaria.

Le disposizioni anticipate di trattamento (DAT)

La legge n. 219/2017, anche nota come legge sul c.d. “testamento biologico”, oltre a disciplinare le modalità di informazione del paziente e di acquisizione del suo consenso (o del suo rifiuto) al trattamento sanitario, ha introdotto nel nostro ordinamento anche una specifica normativa volta a consentire a ciascuno individuo di dare indicazioni in via anticipata sul consenso o sul rifiuto ai trattamenti sanitari da ricevere in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi. Percorriamo in breve gli aspetti principali della disciplina delle DAT – Disposizioni Anticipate di Trattamento.