reati contro la persona

Violenza sessuale, Cassazione: “Nel matrimonio non può essere giustificata da ragioni culturali”

La Cassazione, con la sentenza n. 7590 del 26 febbraio 2020, affronta la problematica relativa alla violenza sessuale nell’ambito del matrimonio, delineandone la configurabilità ogniqualvolta vi sia un costringimento psico-fisico idoneo a incidere sulla libertà della vittima costretta a subire gli atti sessuali, a nulla rilevando l’esistenza di un rapporto coniugale o i retaggi culturali dell’autore del reato.

Epidemia dolosa: il caso di Valentino Talluto

Il reato di epidemia dolosa, praticamente ignorato dai nostri repertori giurisprudenziali, è tristemente tornato al centro dell’attenzione in questa pandemia da nuovo coronavirus. Ma c’è un caso che ha fatto scalpore e che è stato recentemente affrontato dalla Corte di Cassazione, il cui macabro protagonista è un giovane accusato di aver dolosamente infettato da HIV numerose donne, coltivando con loro relazioni sessuali non protette e tacendo il proprio stato di sieropositività. Approfondiamo i dettagli di questa singolare vicenda processuale.

Femminicidio, la Cassazione: “Responsabilità degli inquirenti solo se il delitto non era inevitabile”

Il caso è noto: una donna siciliana, madre di tre figli, sottoposta a continui maltrattamenti da parte del marito, aveva chiesto aiuto alle forze dell’ordine presentando ben dodici denunce. Qualche mese dopo è stata uccisa. La Suprema Corte si confronta con il tema della responsabilità dello Stato per non avere adottato i provvedimenti necessari ad evitare la morte della donna. Analizziamo i dettagli della pronuncia.

Morso di cane: conseguenze amministrative, civili e penali

Il morso di un cane (o di un gatto) è un evento che, specie laddove comporti il ferimento della vittima, ha conseguenze amministrative, civili e finanche penali: sono previsti controlli per escludere la sussistenza di rabbia e per verificare l’aggressività dell’animale; il proprietario può inoltre essere chiamato a rispondere dell’accaduto in sede civile (risarcitoria) e in sede penale.

Comunità Terapeutica per Minori – Presunti Abusi e Maltrattamenti

Assolti gli imputati difesi dall’Avv. Chiarini L’avv. Giovanni Chiarini è stato incaricato di difendere un educatore dipendente da una Comunità Terapeutica dall’accusa di presunti abusi e maltrattamenti nei confronti di alcuni giovani ivi ospitati. Il processo penale, celebratosi davanti al Tribunale di Chieti, si è concluso con l’assoluzione degli imputati perché il fatto non sussiste. In estrema sintesi, è stata …

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Provvedimento di Archiviazione Processo Penale Infermieri

L’Avv. Giovanni Chiarini ha difeso con successo tre infermieri indagati per omicidio colposo per asserita negligenza. Il procedimento penale, che vedeva i sanitari ingiustamente accusati per il decesso di un paziente determinato (anche) dalle conseguenze di una caduta dal letto, è stato infine archiviato avendo gli indagati dimostrato l’assenza di profili di colpa ad essi imputabili.

Consenso Informato e Responsabilità Penale

Ove il medico sottoponga il paziente ad un trattamento chirurgico diverso da quello in relazione al quale era stato prestato consenso informato e tale intervento, eseguito nel rispetto dei protocolli e delle leges artis, sia concluso con esito fausto, tale condotta è priva di rilevanza penale, tanto sotto il profilo delle lesioni personali quanto sotto quello della violenza privata.