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I tempi di una causa civile: quanto è lenta la giustizia italiana

La nostra giustizia non brilla per celerità, lo sappiamo: i tempi di una causa civile, in Italia, sono tra i più lunghi d’Europa e l’inefficienza del nostro sistema giudiziario incide negativamente sulla crescita economica, sul clima imprenditoriale e sugli investimenti. In questo breve approfondimento, cerchiamo di rilfettere sulla durata media dei processi nel nostro Paese, alla luce dei dati raccolti dalla Commissione europea per l’efficacia della giustizia, e sulle prospettive di riforma del giudizio civile.

La spesa sanitaria e la qualità dell’assistenza in Italia e in Europa

E’ stata recentemente rilasciata l’edizione 2020 di “Health at a Glance: Europe”, pubblicazione biennale curata dall’O.C.S.E. che consente – come suggerisce il titolo – di avere una veduta d’insieme sullo stato della salute e dei sistemi sanitari in 35 stati europei. Cerchiamo di formulare qualche riflessione sui principali indicatori-chiave che descrivono la qualità dell’assistenza e l’andamento della spesa sanitaria, con specifico riferimento alla situazione del nostro Paese.

Covid-19 e diritti dei dipendenti genitori (aggiornato al decreto ristori bis)

L’aumento dei contagi per Covid-19 e la riapertura delle scuole pongono nuovi problemi per i lavoratori dipendenti genitori, con particolare riferimento all’ipotesi di assenza forzata dei figli da scuola, per provvedimento dell’autorità sanitaria che li abbia posti in quarantena a seguito della rilevazione di un caso di positività all’interno della classe di appartenenza. Ecco quali sono i diritti che spettano ai lavoratori dipendenti genitori per vicende correlate al nuovo coronavirus.

La riduzione della retribuzione

L’emergenza sanitaria in atto e la conseguente crisi economica potrebbero far sorgere la tentazione di addivenire, magari d’accordo tra le parti, ad una riduzione della retribuzione del personale dipendente, in special modo nella sua componente variabile (provvigionale o legata al raggiungimento di obiettivi). Scopriamo in questo approfondimento se ed in quali limiti sia possibile farlo.

Riflessioni in tema di responsabilità medica ai tempi del COVID-19

Ora che la pandemia sembra sostanzialmente superata (almeno lo è la sua fase più critica), e nell’attesa di constatare se le preoccupazioni di chi paventa una “seconda ondata” siano fondate oppure no, condividiamo in questo articolo alcune riflessioni sui tratti caratteristici della responsabilità medica e sulle peculiarità applicative della relativa disciplina, evocate o imposte dalla drammatica esperienza COVID-19.

Epidemia dolosa: il caso di Valentino Talluto

Il reato di epidemia dolosa, praticamente ignorato dai nostri repertori giurisprudenziali, è tristemente tornato al centro dell’attenzione in questa pandemia da nuovo coronavirus. Ma c’è un caso che ha fatto scalpore e che è stato recentemente affrontato dalla Corte di Cassazione, il cui macabro protagonista è un giovane accusato di aver dolosamente infettato da HIV numerose donne, coltivando con loro relazioni sessuali non protette e tacendo il proprio stato di sieropositività. Approfondiamo i dettagli di questa singolare vicenda processuale.

Coronavirus e sicurezza sul lavoro: responsabilità automatica del datore?

Il contagio da Coronavirus sul lavoro è considerato dall’INAIL infortunio, con conseguente operatività della relativa copertura assicurativa. Ma questo comporta “automaticamente” la responsabilità (civile, penale e/o amministrativa) del datore di lavoro? Scopriamolo in questo approfondimento, prendendo spunto da una recente sentenza della Cassazione Penale.

Udienza Civile Telematica: auspici per una Giustizia più efficiente

Tra gli effetti collaterali, inaspettatamente positivi, della tempesta COVID-19, ci sentiamo di annoverare la possibilità – offerta dal legislatore – di celebrare le udienze civili in videoconferenza da remoto. Dedichiamo allora qualche breve riflessione a questo strumento, mettendo a disposizione di tutti gli interessati anche il verbale di una udienza civile telematica alla quale abbiamo recentemente avuto modo di partecipare.

Coronavirus, fase 2: i “congiunti” e l’articolo 1 del nuovo DPCM

L’articolo 1 del DPCM 26 aprile 2020 consente “gli spostamenti per incontrare congiunti”. Una parola comune che sembra di facile comprensione, eppure in questa fase 2 è un termine troppo generico, usato impropriamente in una fonte normativa perché, essendo utilizzato per definire i confini dei limiti alla libertà di circolazione, fa sorgere il dubbio su quali siano i soggetti che possono essere considerati tali e che si potranno legittimamente “incontrare”.

Coronavirus, tutto quello che c’è da sapere sulla quarta autocertificazione

Gestire la situazione d’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 non è facile, anche se uno dei metodi più efficaci, consigliato dagli scienziati di tutto il pianeta poiché idoneo a contrastare la diffusione del virus, è “restare a casa”. In Italia, con una serie di provvedimenti, sono state adottate numerose misure restrittive, tra cui moltissimi limiti alla circolazione, oltre all’obbligo di autocertificare il motivo degli spostamenti. Analizziamo in merito l’ultimo intervento normativo del d.l. 25 marzo 2020, n. 19.

COVID-19, fallimento e procedure concorsuali secondo il “Decreto Liquidità”

Il d.l. 8 aprile 2020, n. 23 (denominato – ironicamente? – “Decreto Liquidità”) contiene, negli articoli da 5 a 10, importanti disposizioni in materia di fallimento e procedure concorsuali, tra cui il rinvio di un anno dell’entrata in vigore del “Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza”. Cerchiamo di dare una visione sintetica d’insieme delle misure adottate.