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Studio Legale Chiarini - Decreto aprile le novità in materia di diritto sanitario

Decreto Aprile: le novità in materia di diritto sanitario

Dal 01/04/2021 è entrato in vigore il il cd. “decreto aprile” (d.l. n. 44/2021, rubricato “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”). In questo articolo, una breve disamina delle innovazioni più significative in materia di diritto sanitario e responsabilità professionale medica.

Il rapporto terapeutico medico-paziente nel diritto sanitario

Un tempo disciplinato prevalentemente dalla deontologia, il rapporto terapeutico medico-paziente si è progressivamente “giuridicizzato”, subendo una penetrante conformazione da parte di varie fonti normative, interne e sovranazionali. In questo breve articolo, cerchiamo di delineare il quadro giuridico di sintesi in cui si inscrive, oggigiorno, la relazione di cura.

Operatori sanitari & rifiuto del vaccino

L’ordinanza emanata il 19/03/2021 dal Tribunale di Belluno costituisce la prima pronuncia giudiziale in tema di conseguenze del rifiuto di vaccinarsi da parte del personale dipendente, in specie di quello sanitario. Ma qual è il punto di equilibrio tra l’obbligo del datore di lavoro di proteggere la salute dei propri dipendenti e i limiti costituzionali all’obbligatorietà del vaccino? Ne parliamo in questo articolo.

Il divieto di licenziamento “Covid” opera anche per i dirigenti

Il divieto di licenziamento “Covid-19” si applica anche ai dirigenti? Una prima risposta – in senso affermativo – è stata fornita dal Tribunale di Roma che, con ordinanza del 26/02/2021, ha accolto il ricorso presentato da un dirigente, che era stato licenziato a luglio 2020, per soppressione della sua posizione lavorativa e, dunque, per ragioni oggettive di carattere economico e/o organizzativo.

L’autopsia e il riscontro diagnostico

L’attività autoptica contempla tecnicamente due figure autonome e distinte: il riscontro diagnostico (previsto dal regolamento di Polizia Mortuaria) e l’autopsia giudiziaria (che è un accertamento tecnico non ripetibile disposto dal Pubblico Ministero ai sensi dell’art. 360 c.p.p.). In questo approfondimento cerchiamo di analizzare entrambe queste tipologie di esame, chiarendo quali sono i presupposti e quali le finalità di ciascuna.

Infortunio sul lavoro e “risarcimento” (recte indennizzo) INAIL

L’ordinamento italiano stabilisce che i lavoratori dipendenti, parasubordinati ed alcune tipologie di lavoratori autonomi (es. artigiani e coltivatori diretti) debbano essere assicurati dal rischio di possibili infortuni sul lavoro. Esaminiamo sinteticamente, in questo articolo, la disciplina normativa in materia, con particolare riferimento alla tutela offerta dall’INAIL in occasione di un infortunio sul lavoro.

I tempi di una causa civile: quanto è lenta la giustizia italiana

La nostra giustizia non brilla per celerità, lo sappiamo: i tempi di una causa civile, in Italia, sono tra i più lunghi d’Europa e l’inefficienza del nostro sistema giudiziario incide negativamente sulla crescita economica, sul clima imprenditoriale e sugli investimenti. In questo breve approfondimento, cerchiamo di rilfettere sulla durata media dei processi nel nostro Paese, alla luce dei dati raccolti dalla Commissione europea per l’efficacia della giustizia, e sulle prospettive di riforma del giudizio civile.

La spesa sanitaria e la qualità dell’assistenza in Italia e in Europa

E’ stata recentemente rilasciata l’edizione 2020 di “Health at a Glance: Europe”, pubblicazione biennale curata dall’O.C.S.E. che consente – come suggerisce il titolo – di avere una veduta d’insieme sullo stato della salute e dei sistemi sanitari in 35 stati europei. Cerchiamo di formulare qualche riflessione sui principali indicatori-chiave che descrivono la qualità dell’assistenza e l’andamento della spesa sanitaria, con specifico riferimento alla situazione del nostro Paese.

Covid-19 e diritti dei dipendenti genitori (aggiornato al decreto ristori bis)

L’aumento dei contagi per Covid-19 e la riapertura delle scuole pongono nuovi problemi per i lavoratori dipendenti genitori, con particolare riferimento all’ipotesi di assenza forzata dei figli da scuola, per provvedimento dell’autorità sanitaria che li abbia posti in quarantena a seguito della rilevazione di un caso di positività all’interno della classe di appartenenza. Ecco quali sono i diritti che spettano ai lavoratori dipendenti genitori per vicende correlate al nuovo coronavirus.

La riduzione della retribuzione

L’emergenza sanitaria in atto e la conseguente crisi economica potrebbero far sorgere la tentazione di addivenire, magari d’accordo tra le parti, ad una riduzione della retribuzione del personale dipendente, in special modo nella sua componente variabile (provvigionale o legata al raggiungimento di obiettivi). Scopriamo in questo approfondimento se ed in quali limiti sia possibile farlo.

Sicurezza degli Operatori Sanitari e “legge antiviolenza”

Approvata il 14 agosto 2020, il 24 settembre 2020 entrerà in vigore la cd. “legge antiviolenza” (n. 113/2020), che tenta di dare una risposta al problema della sicurezza degli Operatori Sanitari nell’esercizio delle proprie delicate funzioni. Analizziamo, in questo approfondimento, il contenuto del provvedimento normativo.

Riflessioni in tema di responsabilità medica ai tempi del COVID-19

Ora che la pandemia sembra sostanzialmente superata (almeno lo è la sua fase più critica), e nell’attesa di constatare se le preoccupazioni di chi paventa una “seconda ondata” siano fondate oppure no, condividiamo in questo articolo alcune riflessioni sui tratti caratteristici della responsabilità medica e sulle peculiarità applicative della relativa disciplina, evocate o imposte dalla drammatica esperienza COVID-19.

Epidemia dolosa: il caso di Valentino Talluto

Il reato di epidemia dolosa, praticamente ignorato dai nostri repertori giurisprudenziali, è tristemente tornato al centro dell’attenzione in questa pandemia da nuovo coronavirus. Ma c’è un caso che ha fatto scalpore e che è stato recentemente affrontato dalla Corte di Cassazione, il cui macabro protagonista è un giovane accusato di aver dolosamente infettato da HIV numerose donne, coltivando con loro relazioni sessuali non protette e tacendo il proprio stato di sieropositività. Approfondiamo i dettagli di questa singolare vicenda processuale.

Coronavirus e sicurezza sul lavoro: responsabilità automatica del datore?

Il contagio da Coronavirus sul lavoro è considerato dall’INAIL infortunio, con conseguente operatività della relativa copertura assicurativa. Ma questo comporta “automaticamente” la responsabilità (civile, penale e/o amministrativa) del datore di lavoro? Scopriamolo in questo approfondimento, prendendo spunto da una recente sentenza della Cassazione Penale.