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EVENTO SENTINELLA - MedMal Words - Avv. Merika Carigi

Evento sentinella

Secondo la definizione ministeriale, un evento sentinella è un evento avverso che causa morte o grave danno al paziente e che determina un perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario nazionale. Cosa è esattamente un “evento sentinella”? E quali sono le 16 fattispecie individuate dal Ministero della Salute? Ce lo illustra l’Avv. Merika Carigi.

Off label

Con l’espressione “Off-Label” (letteralmente “Fuori Etichetta”) si definisce l’impiego, nella pratica clinica, di un farmaco secondo modalità o per indicazioni terapeutiche diverse rispetto a quelle approvate nell’autorizzazione all’immissione in commercio. Quali sono i rischi del trattamento off label? Ed entro quali limiti è consentito? Ce lo spiega l’Avv. Lucia Spadoni.

Antimicrobico-resistenza

“Antimicrobico-resistenza” (AMR) è una parola complessa che indica un preoccupante problema di sanità pubblica a livello globale. Questo fenomeno rappresenta un’emergenza silente che, secondo autorevoli stime, minaccia di uccidere dieci milioni di persone all’anno, nel mondo, entro il 2050. Cos’è l’AMR e qual è il suo rilievo in ambito di medical malpractice? Ce ne parla l’Avv. Gabriele Chiarini.

Evento avverso

Quando parliamo di evento avverso facciamo riferimento a un danno non volontario causato da un trattamento o una procedura sanitaria errata, che determina la necessità di un monitoraggio aggiuntivo, altre terapie, prolungamenti di degenza, o addirittura il decesso del paziente. Ma che cos’è, esattamente, un evento avverso in sanità? E cosa non è? Ce lo spiega l’Avv. Lucia Spadoni.

Emorragia post partum | cos’è e come va gestita

L’emorragia post partum è una complicanza molto rara, ma è la principale causa di mortalità materna. Le statistiche dell’O.M.S. ci dicono che il 60% dei decessi materni, nei Paesi in via di sviluppo, è dovuto ad emorragia post-parto, con oltre 100.000 morti all’anno. La diagnosi deve essere precoce e il trattamento da parte del personale medico tempestivo. Approfondiamo cos’è questa insidiosa complicanza e quali sono le sue possibili implicazioni legali.

Danno estetico

Nel contesto di tutti i danni che una persona può soffrire, il cosiddetto “danno estetico” (o “danno fisiognomico”) è senz’altro una delle fattispecie più delicate e problematiche. Si tratta di un vero e proprio danno alla integrità psicofisica, che rappresenta una particolare modalità in cui si può manifestare il danno alla salute. Cos’è il danno estetico? Qual è la sua origine storica? E come si quantifica il suo risarcimento? Ce lo spiega l’Avv. Parisa Pelash.

Genova: “malasanità” e risarcimento danno parentale

E’ di 560.000 euro l’ammontare del risarcimento, al netto delle spese e degli accessori, liquidato con sentenza della Corte d’Appello di Genova per un nostro caso di malasanità relativo ad omessa diagnosi e monitoraggio di una emorragia post-chirurgica. Il provvedimento si segnala per costituire una delle prime applicazioni, sul territorio nazionale, della tabella romana in luogo di quella milanese ai fini della quantificazione del danno parentale.

Danno iatrogeno

Si parla di danno iatrogeno quando un paziente va incontro all’aggravamento del suo stato di salute per una condotta colposa (commissiva od omissiva) di un operatore sanitario. Presupposto è la correlazione causale tra il danno e l’intervento del medico, che evidentemente si innesta su una condizione patologica preesistente. Come si valuta il danno iatrogeno e come si quantifica il suo risarcimento? Nell’articolo valutiamo tutte le casistiche.

Errore

Gli errori umani, e più in particolare gli errori di quegli uomini che esercitano una professione sanitaria, rappresentano un fenomeno complesso e affascinante, ricco di implicazioni di carattere clinico, manageriale, giuridico ed epistemologico. Quando sono iniziati gli studi sull’errore in medicina? E come ci si è accorti dell’importanza di controllare e, ove possibile, prevenire il rischio che un errore provochi danni ad un paziente? Ce ne parla l’Avv. Gabriele Chiarini.

Anamnesi

L’anàmnesi – o anamnèsi – è una fase importante del percorso diagnostico, quel processo che porta il medico a capire qual è la condizione patologica che affligge il paziente. Badiamo bene, però, che anamnesi non è soltanto la raccolta dei dati e delle informazioni relative al paziente, ma anche – e forse soprattutto – la loro analisi critica, perché non dimentichiamo che l’anamnesi è finalizzata alla diagnosi, e quindi alla cura. Ce ne parla l’Avv. Claudia Chiarini.

Sepsi

La sepsi è una malattia piuttosto grave, causata dalla complicazione di un’infezione già presente in una parte del corpo. Quando l’infezione diviene sistemica o generalizzata, cioè si estende a tutto l’organismo, talvolta si scatena una risposta immunitaria non controllata che può provocare danni ad uno o più organi, con elevato rischio di morte per il paziente. Ne parliamo in questo episodio di “MedMal WORDS | Le parole della responsabilità sanitaria”.

Diritti del malato

I 14 diritti del malato sanciti dalla Carta Europea del 2002 sono un significativo punto di riferimento per valutare la qualità dell’assistenza sanitaria e l’operato di una struttura rispetto ai pazienti che subiscono le conseguenze di un avvento avverso. Vediamo quali sono i diritti del malato, come devono essere tutelati, quando farli valere e cosa è possibile fare quando essi vengono violati.

Complicanza

Nel linguaggio medico una “complicanza” è un evento accidentale o anomalo che appunto complica, cioè rende più difficoltosa, una vicenda clinica. Le complicanze possono dipendere dalla patologia di base del paziente (complicanze “spontanee”), oppure possono essere determinate dal trattamento sanitario che gli viene praticato (complicanze “iatrogene”). Scopriamone di più in questo episodio di “MedMal WORDS | Le parole della responsabilità sanitaria”.

Distocia di spalla e lesioni alla nascita

La distocia di spalla è una complicanza che si verifica in caso di parto vaginale: poiché le spalle del bambino rimangono bloccate all’interno del ventre materno, mentre la testa è già fuoriuscita, bisogna agire prontamente con idonee manovre ostetriche. Se la distocia viene gestita erroneamente dal personale sanitario, possono derivarne danni alla salute del bambino o della madre. Approfondiamo l’argomento.

Risarcimento per dimissioni ospedaliere affrettate

Nel contesto del nostro S.S.N., l’ospedale è il luogo di cura delle patologie in fase acuta, terminata la quale il paziente può essere dimesso ed affidato all’assistenza della rete territoriale, oppure trasferito presso altra struttura non ospedaliera. Quando allora si può parlare di dimissioni affrettate o improprie? E quale deve essere la condotta del medico nel decidere se dimettere un paziente? Ne parliamo nell’articolo.

Rischio clinico e sicurezza del paziente

Il rischio clinico è la probabilità che un paziente subisca un danno durante il periodo di degenza, causato da un evento avverso (ad esempio, la caduta dal letto dell’ospedale o una infezione correlata all’assistenza). Mettere in atto misure idonee a gestire e prevenire il rischio clinico è un dovere di ogni struttura sanitaria e, dopo l’introduzione della legge Gelli, la trasgressione di quest’obbligo costituisce inadempimento. Ne parliamo nell’articolo!