errore medico-sanitario

Assicurazione Struttura Sanitaria e Medico nella Legge Gelli - Avv. Lucia Spadoni

L’assicurazione della struttura sanitaria e dell’operatore nella legge Gelli-Bianco

In questo articolo esaminiamo in dettaglio le disposizioni che la legge n. 24/2017, meglio conosciuta come legge Gelli, dedica al tema dell’assicurazione delle strutture e degli operatori sanitari per la responsabilità civile legata al loro operato. Approfondiamo anche il controverso “obbligo” di assicurazione e cerchiamo di delineare quali siano le previsioni vigenti e lo stato dell’arte della loro attuazione.

Responsabilità Medica & Risarcimento Danni

La responsabilità medica è una delle materie che pratichiamo con maggiore assiduità (e soddisfazione). In questo approfondimento riassumiamo i termini di questa complessa area tematica e, prendendo spunto da un recente servizio pubblicato su “Viversani e belli” con la consulenza del nostro Avv. Gabriele Chiarini, spieghiamo le regole che si applicano al risarcimento danni da medmal.

La responsabilità professionale del medico

Torniamo a parlare di responsabilità professionale del medico e legge Gelli Bianco. Quali sono i presupposti della responsabilità sanitaria? Esistono dati statistici sugli eventi avversi in sanità? Quali rischi corre il medico, nella sua professione, di fronte a potenziali azioni risarcitorie e quali strumenti può utilizzare per cercare di minimizzarli? In questa intervista, le risposte del nostro Avv. Gabriele Chiarini.

Decreto Aprile: le novità in materia di diritto sanitario

Dal 01/04/2021 è entrato in vigore il il cd. “decreto aprile” (d.l. n. 44/2021, rubricato “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici”). In questo articolo, una breve disamina delle innovazioni più significative in materia di diritto sanitario e responsabilità professionale medica.

Siena: malasanità per errore nella somministrazione di farmaci

Risolto un altro caso di malasanità: 588.000 euro l’entità del risarcimento e degli oneri accessori complessivamente riconosciuti dal Tribunale di Siena a favore dei congiunti di una paziente deceduta per una cascata di eventi avversi conseguiti ad un errore nella somministrazione di farmaci antitromboembolici, e posti a carico di due strutture ospedaliere private e delle compagnie assicurative di due operatori sanitari.

L’autopsia e il riscontro diagnostico

L’attività autoptica contempla tecnicamente due figure autonome e distinte: il riscontro diagnostico (previsto dal regolamento di Polizia Mortuaria) e l’autopsia giudiziaria (che è un accertamento tecnico non ripetibile disposto dal Pubblico Ministero ai sensi dell’art. 360 c.p.p.). In questo approfondimento cerchiamo di analizzare entrambe queste tipologie di esame, chiarendo quali sono i presupposti e quali le finalità di ciascuna.

Morte del feto per responsabilità medica e risarcimento del danno

Traendo spunto da due recenti pronunce della Suprema Corte (ordinanza n. 22859 del 20/10/2020 e ordinanza n. 19190 del 15/09/2020), ripercorriamo in breve gli approdi della giurisprudenza di legittimità riguardo al risarcimento del danno per la morte prenatale di un figlio imputabile a responsabilità sanitaria.

Malasanità a Savona: risarcimento ottenuto e responsabilità medica accertata

Vittoria giudiziale per lo Studio (euro 450.000,00 il risarcimento complessivo già erogato) per un episodio di malasanità a Savona: intrapreso comunque il processo di appello per il riconoscimento di una condanna ancora più dura, al fine di assicurare ai familiari del paziente deceduto un trattamento risarcitorio proporzionato all’intensità della sofferenza patita e aderente alla gravità della vicenda clinica.

Sicurezza degli Operatori Sanitari e “legge antiviolenza”

Approvata il 14 agosto 2020, il 24 settembre 2020 entrerà in vigore la cd. “legge antiviolenza” (n. 113/2020), che tenta di dare una risposta al problema della sicurezza degli Operatori Sanitari nell’esercizio delle proprie delicate funzioni. Analizziamo, in questo approfondimento, il contenuto del provvedimento normativo.

Accesso ai files audio del 118 e al registro delle chiamate di soccorso

Primo caso in Italia: accolto il ricorso presentato dallo Studio per ottenere l’ostensione della documentazione sanitaria ex art. 4 legge Gelli (“Trasparenza dei dati”). Il Tribunale di Torino ordina all’Azienda Sanitaria il rilascio di copia del registro delle chiamate al 118 e dei files audio relativi ad un intervento di soccorso nel quale era deceduta una paziente.

Riflessioni in tema di responsabilità medica ai tempi del COVID-19

Ora che la pandemia sembra sostanzialmente superata (almeno lo è la sua fase più critica), e nell’attesa di constatare se le preoccupazioni di chi paventa una “seconda ondata” siano fondate oppure no, condividiamo in questo articolo alcune riflessioni sui tratti caratteristici della responsabilità medica e sulle peculiarità applicative della relativa disciplina, evocate o imposte dalla drammatica esperienza COVID-19.

Massaggi e attività degli “operatori del benessere”: il delicato confine con gli atti sanitari e l’esercizio abusivo della professione medica

Prendendo spunto dalla sentenza della Cassazione penale n. 12539 del 20/04/2020, delineiamo sinteticamente, in questo approfondimento, quali sono gli atti strettamente riservati agli esercenti una professione sanitaria, fornendo alcune indicazioni utili ai ccdd. “operatori del benessere” ed ai massaggiatori per evitare il rischio di un procedimento penale per il reato di cui all’art. 348 c.p. (“Esercizio abusivo di una professione”).

La Responsabilità Sanitaria nel 2019: San Martino e le 10 nuove sentenze della Corte di Cassazione

Con 10 sentenze depositate -simbolicamente?- nella ricorrenza di San Martino, la III Sezione della Suprema Corte di Cassazione offre agli interpreti numerosi spunti di riflessione per una organica rielaborazione del quadro normativo in materia di responsabilità medico-sanitaria e risarcimento del danno, all’esito della ormai assimilata entrata in vigore della legge “Gelli-Bianco”.