Avvocato Merika Carigi

Associate

Formazione

Nata il 30 ottobre 1976, si è laureata in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

Nel 2006 l’Avv. Merika Carigi ha iniziato la pratica forense presso lo Studio Legale Chiarini e ha superato l’esame di abilitazione alla professione di avvocato nel 2009.

E’ iscritta all’Ordine degli Avvocati di Urbino.

Applicazione

Nell’esercizio della professione, l’Avv. Merika Carigi si occupa prevalentemente di diritto civile e commerciale.

Ha maturato particolare esperienza nel settore della tutela del credito.


Tutela e Recupero Crediti

Casi o approfondimenti in evidenza

  • Cessione di azienda: la sorte dei rapporti contrattuali non esauriti, dei crediti e dei debiti dell’azienda ceduta
    Analizziamo in questo approfondimento gli effetti della cessione d’azienda in relazione ai rapporti contrattuali non esauriti, ai debiti e ai crediti, alla luce di quanto disposto dagli artt. 2558, 2559 e 2560 c.c., delle indicazioni della giurisprudenza (di merito e di legittimità), nonché di un caso concreto risolto dallo Studio.
  • Ricerca dei beni da pignorare: il nuovo strumento offerto dall’art. 492 bis c.p.c.
    Il creditore che voglia procedere con l’esecuzione forzata per il recupero del proprio credito ha interesse ad individuare i beni o i diritti di cui sia proprietario il debitore. Un utile strumento per effettuare questa verifica è costituito dalla possibilità di ricerca dei beni da pignorare con modalità telematiche, ai sensi dell’art. 492 bis c.p.c.
  • Il TFR e l’intervento del Fondo di Garanzia
    In caso di scioglimento del rapporto di lavoro subordinato, il lavoratore ha diritto ad una somma a titolo di Trattamento di Fine Rapporto (TFR). Ma se il datore di lavoro non è in condizione di corrispondere l’importo dovuto, quali strumenti possiede il lavoratore per poter incassare effettivamente il TFR?
  • Vendita e vizi della merce consegnata: su chi grava l’onere della prova?
    Si sa che il venditore è tenuto alla garanzia per eventuali vizi della merce consegnata; ma su chi grava l’onere di provare l’esistenza di tali vizi? La risposta viene fornita dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, in contrasto con il precedente e maggioritario orientamento giurisprudenziale. In questo approfondimento esaminiamo i dettagli della sentenza di Cass. SS.UU., 3 maggio 2019, n. 11748.
  • Esecuzione Mobiliare e Compensi dovuti all’Istituto Vendite Giudiziarie (I.V.G.)
    In sede di esecuzione mobiliare, spesso l’Istituto Vendite Giudiziarie (IVG) viene nominato custode dei beni pignorati e, al contempo, delegato alla vendita dei medesimi. Talvolta, però, l’esecuzione mobiliare si estingue senza che sia stata eseguita alcuna delle attività tipicamente delegate. In questo caso, spettano all’IVG i compensi previsti dal D.M. 109/1997? Scopriamolo in questo approfondimento.
  • Precetto su assegno o cambiale: ruolo dell’Ufficiale Giudiziario e prescrizione dell’azione cartolare
    L’esercizio dell’azione esecutiva fondata su cambiale o assegno è soggetto a stringenti termini di prescrizione. Ma l’Ufficiale Giudiziario, richiesto di notificare un precetto fondato su titolo di credito, benché prescritto, non può rilevare autonomamente la questione né rifiutare la notifica. Capiamo perché.