Avvocato Lucia Spadoni

Senior Associate

Formazione

Nata il 21 aprile 1978, si è laureata in Giurisprudenza con il massimo dei voti nell’a.a. 2002/2003 con tesi di laurea in diritto amministrativo. Terminato il biennio di pratica forense ha superato l’esame di abilitazione alla professione forense ed è iscritta all’Ordine degli Avvocati di Urbino dal 2008.

Nel 2003 l’Avv. Lucia Spadoni ha effettuato uno stage a numero chiuso della durata di sei mesi presso il Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche entrando a diretto contatto con la realtà giurisdizionale amministrativa ed affiancando l’attività dei magistrati.

Ha collaborato con riviste specializzate nel comparto sanitario, scrivendo contributi in materia di trattamento dei dati sanitari e di privacy in sanità, nonché con la rivista giuridica on-line www.diritto.it, svolgendo attività di massimazione di sentenze per l’osservatorio sulla giurisprudenza del TAR Marche.

Nel 2009 ha conseguito la specializzazione in Diritto e Gestione dell’Ambiente e del Territorio, frequentando l’omonimo master di II livello organizzato dall’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

Il quotidiano “Italia Oggi” l’ha annoverata tra le professioniste emergenti per l’anno 2020 nel settore MedMal.

Applicazione

Nell’esercizio della professione, l’Avv. Lucia Spadoni si occupa prevalentemente di diritto civile ed amministrativo.

Ha maturato rilevante esperienza nei settori del diritto immobiliare e della responsabilità medico-sanitaria, distinguendosi nella trattazione di numerosi sinistri, prevalentemente relativi a vicende cliniche con esito infausto.


Diritto Civile e Malpractice Medica

Ultimi Casi di Malsanità risolti

  • Malasanità: ritardo diagnostico in oncologia e risarcimento
    Gli Avv.ti Chiarini e Spadoni hanno condotto a soluzione – € 92.000,00 il risarcimento erogato dall’assicurazione del sanitario responsabile – il caso di una donna vittima di malasanità: per un colpevole ritardo dignostico in oncologia (tumore della mammella), dovuto alla erronea refertazione di esame mammografico, la paziente aveva sofferto un danno permanente ed una lieve perdita di chances di guarigione.
  • Ritardo intervento chirurgico & risarcimento danni da “malasanità”
    Risultato soddisfacente (oltre 420.000,00 euro il risarcimento erogato) per un complesso caso di malasanità, ad esito infausto, gestito dall’avv. Gabriele Chiarini in sede di accertamento tecnico preventivo: la vertenza è stata definita transattivamente con il riconoscimento del ritardo nell’esecuzione di un intervento chirurgico e l’integrale liquidazione dei danni ai congiunti superstiti del paziente.
  • Risarcimento del danno catastrofale in ambito di malasanità
    Una risalente vicenda di malasanità gestita con esito vittorioso davanti alla Suprema Corte: 726.000 euro la sorte già liquidata nel precedente grado di merito, ora la Cassazione ordina di risarcire anche il “danno catastrofale” dovuto alla lucida agonia affrontata dalla vittima nelle sette ore che hanno preceduto il decesso. In questo approfondimento tutti i dettagli di questa importante pronuncia.
  • Siena: malasanità per errore nella somministrazione di farmaci
    Risolto un altro caso di malasanità: 588.000 euro l’entità del risarcimento e degli oneri accessori complessivamente riconosciuti dal Tribunale di Siena a favore dei congiunti di una paziente deceduta per una cascata di eventi avversi conseguiti ad un errore nella somministrazione di farmaci antitromboembolici, e posti a carico di due strutture ospedaliere private e delle compagnie assicurative di due operatori sanitari.
  • Malasanità a Savona: risarcimento ottenuto e responsabilità medica accertata
    Vittoria giudiziale per lo Studio (euro 450.000,00 il risarcimento complessivo già erogato) per un episodio di malasanità a Savona: intrapreso comunque il processo di appello per il riconoscimento di una condanna ancora più dura, al fine di assicurare ai familiari del paziente deceduto un trattamento risarcitorio proporzionato all’intensità della sofferenza patita e aderente alla gravità della vicenda clinica.
  • Malasanità e morti evitabili in Ospedale: un male endemico talvolta dimenticato
    Una vicenda di malasanità risolta dallo Studio (520.000,00 € il risarcimento erogato) costituisce lo spunto per riflettere sul fenomeno delle morti evitabili in Ospedale e sulle azioni che dovrebbero essere messe in campo per ridurne il numero.