assoluzione

L’assoluzione è l’oggetto del provvedimento liberatorio, che il Giudice pronuncia – a mente dell’art. 530 c.p.p. – quando risulta che:

  • il fatto non sussiste,
  • l’imputato non lo ha commesso, oppure
  • il fatto non costituisce reato.

La sentenza di assoluzione deve essere pronunciata anche quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova delle circostanze appena elencate.

Qui troverai un archivio dei nostri casi più importanti e degli approfondimenti elaborati sull’argomento “assoluzione“.

Avv. Giovanni Chiarini - Ammissione al gratuito patrocinio

Ammissione al gratuito patrocinio: l’errore nell’autocertificazione del reddito è sempre reato?

Chi richiede l’ammissione al gratuito patrocinio risponde penalmente in caso di false dichiarazioni reddituali. La responsabilità presuppone però il dolo e va esclusa in caso di ragionevole dubbio sulla volontarietà e consapevolezza dell’errore. Analizziamo la questione alla luce di un caso affrontato e risolto positivamente dall’avv. Giovanni Chiarini.

Emissione di fatture per operazioni inesistenti – Assoluzione ottenuta

Gli Avv.ti Giovanni Chiarini e Lucia Spadoni hanno difeso, con esito favorevole, il Presidente del C.d.A. e liquidatore di una società cooperativa agricola, imputato per il reato di cui all’art. 8 d.lg. n. 74/2000 (Emissione di fatture o di altri documenti per operazioni inesistenti). Riassumiamo lo svolgimento del processo penale e le motivazioni dell’assoluzione conseguita.

Indebita Percezione di Erogazioni a Danno dello Stato (art. 316 ter c.p.) – Assoluzione per Mancanza di Dolo

L’avv. Giovanni Chiarini ha assistito con successo un Cliente imputato per il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art. 316 ter c.p.). Avendo dimostrato l’assenza di consapevolezza – in capo al reo – di realizzare la condotta tipica incriminata dalla norma penale, è stata pronunciata l’assoluzione dell’imputato con formula piena “perché il fatto non costituisce reato”.

Guida sotto l’effetto di Sostanze Stupefacenti

L’Avv. Giovanni Chiarini ha difeso vittoriosamente un privato, imputato del reato previsto e punito dall’art. 187 Codice della Strada (guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di stupefacenti). Il giovane è stato assolto con formula piena, difettando la prova dell’attualità della condizione di alterazione derivante dall’assunzione delle sostanze in questione.

Opere Abusive e Prelievo di Materiale Lapideo – Assoluzione

Successo giudiziale per l’Avv. Giovanni Chiarini Lo Studio Legale Chiarini ha difeso giudizialmente – con esito vittorioso – il titolare di una impresa agricola, sottoposto a procedimento penale per presunta realizzazione di opere edilizie abusive, nonché per assertivo prelievo e trasporto non autorizzato di materiale inerte lapideo. Il Processo si è concluso, in conformità alla richiesta dell’Avv. Giovanni Chiarini, con l’assoluzione dell’imputato …

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Comunità Terapeutica per Minori – Presunti Abusi e Maltrattamenti

Assolti gli imputati difesi dall’Avv. Chiarini L’avv. Giovanni Chiarini è stato incaricato di difendere un educatore dipendente da una Comunità Terapeutica dall’accusa di presunti abusi e maltrattamenti nei confronti di alcuni giovani ivi ospitati. Il processo penale, celebratosi davanti al Tribunale di Chieti, si è concluso con l’assoluzione degli imputati perché il fatto non sussiste. In estrema sintesi, è stata …

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Provvedimento di Archiviazione Processo Penale Infermieri

L’Avv. Giovanni Chiarini ha difeso con successo tre infermieri indagati per omicidio colposo per asserita negligenza. Il procedimento penale, che vedeva i sanitari ingiustamente accusati per il decesso di un paziente determinato (anche) dalle conseguenze di una caduta dal letto, è stato infine archiviato avendo gli indagati dimostrato l’assenza di profili di colpa ad essi imputabili.