usura e anatocismo

Avv. Merika Carigi - Gli interessi moratori nelle obbligazioni pecuniarie

Gli interessi moratori nelle obbligazioni pecuniarie

Approfondiamo in questo articolo il tema degli interessi moratori dovuti nelle obbligazioni pecuniarie per il ritardo nel pagamento e di quelli “maggiorati” previsti nell’ambito delle transazioni commerciali aventi entrambi funzione risarcitoria di “indennizzare” il creditore per il ritardo (la mora) con cui ha ricevuto il pagamento della somma a lui dovuta.

Gli interessi legali “maggiorati” ex art. 1284, comma 4, c.c.

Approfondiamo in questo articolo il tema del saggio degli interessi legali dovuti dal debitore, con particolare riferimento alla disposizione di cui all’art. 1284, comma 4, c.c., che ha introdotto la previsione di un tasso “maggiorato”, applicabile a partire dal momento di proposizione della domanda giudiziale.

Pegno e ipoteca: l’eccesso di garanzie bancarie nel mutuo

Nel nostro ordinamento vige il principio generale di proporzionalità delle garanzie bancarie rispetto all’entità del debito cui esse accedono. Pertanto, l’istituto di Credito che, a fronte di un’iscrizione ipotecaria, pretenda anche la costituzione di un pegno su parte delle somme date in prestito, pone in essere un abuso del diritto di garanzia che espone detta operazione a possibili eccezioni di invalidità.

Usurarietà Sopravvenuta – La Consulta e l’interpretazione autentica della legge sull’usura (l’ultimo saluto all’usurarietà sopravvenuta)

Prendendo le mosse dalla sentenza n. 29 del 2002 della Corte Costituzionale, il contributo analizza i riflessi giuridici sui contratti di finanziamento in caso di cd. usurarietà sopravvenuta, che si verifica quando il tasso degli interessi concordato tra parti superi – nel corso dello svolgimento del rapporto – la soglia dell’usura, come determinata in base alle disposizioni della legge n. 108 del 1996.