malasanità da parto

Danni da parto

I danni da parto nel nostro paese stanno fortunatamente diminuendo. Secondo l’ultimo rapporto MedMal di Marsh, rappresentano il 3,4% degli eventi di malpractice, ma assorbono buona parte delle spese per i risarcimenti (il 13%), perché comportano spesso menomazioni molto gravi. Vediamo allora in cosa consistono e quando possono determinare un addebito di responsabilità a carico della struttura sanitaria.

Emorragia post partum | cos’è e come va gestita

L’emorragia post partum è una complicanza molto rara, ma è la principale causa di mortalità materna. Le statistiche dell’O.M.S. ci dicono che il 60% dei decessi materni, nei Paesi in via di sviluppo, è dovuto ad emorragia post-parto, con oltre 100.000 morti all’anno. La diagnosi deve essere precoce e il trattamento da parte del personale medico tempestivo. Approfondiamo cos’è questa insidiosa complicanza e quali sono le sue possibili implicazioni legali.

Distocia di spalla e lesioni alla nascita

La distocia di spalla è una complicanza che si verifica in caso di parto vaginale: poiché le spalle del bambino rimangono bloccate all’interno del ventre materno, mentre la testa è già fuoriuscita, bisogna agire prontamente con idonee manovre ostetriche. Se la distocia viene gestita erroneamente dal personale sanitario, possono derivarne danni alla salute del bambino o della madre. Approfondiamo l’argomento.

Ipossia fetale: cause e possibili conseguenze

L’ipossia fetale, neonatale o perinatale è un insufficiente apporto di ossigeno ai tessuti del bambino che si verifica, rispettivamente, nel grembo materno o durante oppure dopo la nascita. Le lesioni conseguenti ad ipossia non sono sempre prevenibili, ma è comunque necessario intervenire appena compaiono i primi segni di sofferenza fetale. Scopriamone di più.

Rischi del parto podalico

Quando, al momento del travaglio, il bambino si trova con i piedi o il sedere rivolti verso il canale vaginale si parla di “parto podalico”. Questa posizione del feto, diversamente da quella cefalica, rende il parto difficoltoso ed espone la madre e, soprattutto, il neonato a rischi di complicanze o danni, talvolta purtroppo anche gravi. Ne parliamo in questo approfondimento.

Parto cesareo d’urgenza: ritardo e conseguenze risarcitorie

Si ricorre al parto cesareo d’urgenza quando c’è una situazione di pericolo per la mamma o, più spesso, per il bambino. Il fattore tempestività è determinante per scongiurare danni al neonato: gli studi dimostrano che bisogna operare entro 30 minuti dalla decisione. Un ritardo nell’intervento può causare pregiudizi irreversibili. Analizziamo il tema, dedicando un focus ai profili di rilievo legale che possono emergere in questo delicato settore.

Risarcimento danni da parto distocico

Il parto distocico è il parto difficoltoso: si tratta di un’espressione generica per indicare il parto che, per complicazioni durante il travaglio, non avviene in maniera fisiologica (cd. “parto eutocico”). È sufficiente che il feto non si trovi in posizione cefalica al momento del travaglio, ad esempio, per parlare di distocia. Approfondiamo l’argomento ed illustriamo le possibili implicazioni che ne possono derivare in ottica MedMal.