Separarsi in otto giorni con la Negoziazione Assistita: esame di un caso concreto

Un'alternativa alla separazione tradizionale da rivalutare, oggi più che mai

Separarsi in otto giorni con la Negoziazione Assistita: esame di un caso concreto

La decisione di porre fine ad un matrimonio è sempre difficile perché rappresenta il fallimento di un progetto di vita e determina lo stravolgimento della esistenza di almeno due persone, che in quel progetto avevano fortemente creduto (oltre che degli eventuali figli).
Spesso le difficoltà sono acuite dalle lungaggini delle procedure necessarie per formalizzare la separazione.
Oggi più che mai, con il sistema giustizia paralizzato dalla emergenza coronavirus, la negoziazione assistita può rappresentare un’alternativa fondamentale per evitare il rischio di giudizi di separazione a “tempo indeterminato”.
Ma quando è possibile farvi ricorso e quando, invece, questa strada è preclusa ai coniugi?


§ 1. Quando Non è Possibile Separarsi con la Negoziazione Assistita

Come più analiticamente descritto nell’articolo “La Negoziazione Assistita in materia di Separazione e Divorzio“, varie sono le modalità previste dal nostro ordinamento per formalizzare una separazione.

La prima domanda da porsi per individuare quella più congeniale in riferimento ad un caso concreto è la seguente: i coniugi sono d’accordo sulla decisione di separasi e sulla disciplina da adottare?

In caso di risposta negativa a questa domanda, vi è un’unica strada: quella della separazione giudiziale, ovvero della separazione pronunciata con sentenza da un Giudice che, dopo aver valutato le contrapposte istanze, deciderà come disciplinare i rapporti patrimoniali e personali tra i coniugi (a cominciare dall’eventuale addebito della separazione, l’affidamento dei figli, gli assegni di mantenimento, ecc.).

In caso di risposta positiva, sono possibili tre opzioni:

  1. la separazione in Comune,
  2. la separazione consensuale o
  3. la separazione con negoziazione assistita.

§ 2. Quando è Possibile Optare per la Negoziazione Assistita

La prima opzione (quella della separazione in Comune) è una modalità destinata ad essere utile in un numero limitato di casi. Sono infatti previsti paletti tassativi che precludono la possibilità di ricorrervi se ci sono figli (minori, incapaci ovvero maggiorenni non economicamente indipendenti) e se l’accordo di separazione preveda trasferimenti immobiliari.

Nella maggio parte dei casi, dunque, le uniche opzioni tra le quali scegliere restano le seguenti: separazione consensuale ovvero con negoziazione assistita (per una descrizione delle due procedure si rinvia al già citato articolo “Negoziazione Assistita in materia di Separazione e Divorzio“).

Ma quali sono gli elementi da considerare per decidere quale sia l’opzione più idonea?

§ 3. Quando preferire la Negoziazione Assistita alla Separazione Consensuale … e viceversa

Va premesso che non esiste un modo “corretto” di separarsi, ma esistono situazioni concrete che possono condurre a ritenere preferibile una ovvero l’altra modalità.

Nella negoziazione assistita, le parti vengono accompagnate dai rispettivi difensori nello svolgimento di una serie di fasi (dalla stipula della iniziale convenzione, alla stesura del vero e proprio accordo di separazione) che hanno lo scopo di agevolare (soprattutto grazie al ruolo svolto dai legali) il raggiungimento di un accordo.
La previsione della obbligatorietà della presenza di almeno due legali (uno per ciascuna parte) fa sì che i coniugi si sentano più rappresentati e dunque liberi di manifestare ogni eventuale perplessità. Ed il libero confronto agevola il raggiungimento di accordi meditati e consapevoli.

Inoltre, il fatto che non è necessario che i coniugi si presentino in Tribunale (se non ove emergano problemi nel rilascio della autorizzazione del P.M.), rende questa modalità particolarmente gradita a chi, per motivi di riservatezza o privacy, preferisce evitare di partecipare personalmente all’udienza. Ovvero a chi si trovi spesso fuori sede (ad es. per ragioni di lavoro) e possa avere difficoltà a programmare la propria presenza in aula (con il rischio di innescare una serie di rinvii).

Nella separazione consensuale, invece, le parti possono essere assistite anche da un unico difensore e l’accordo raggiunto va confermato in udienza per essere omologato e diventare efficace.
Questa modalità può quindi risultare preferibile quando i coniugi hanno sin da principio idee chiare sul contenuto degli accordi da formalizzare, in quanto avvalersi di un unico difensore può garantire un risparmio economico.
Di contro, la necessità di comparire in udienza può risultare non gradita (per le ragioni innanzi accennate) e comportare il rischio di un allungamento dei tempi per esigenze non solo delle parti, ma anche dell’Ufficio (ad es. rinvii o sospensioni dell’attività giudiziaria, salvo il ricorso all’udienza telematica, come da ultimo avvenuto per l’emergenza coronavirus).

Qual è il modo “migliore” di separarsi?

§ 4. Separasi con la Negoziazione Assistita in 8 giorni: esame di un Caso Concreto

Per meglio comprendere le potenzialità dello strumento della negoziazione assistita in materia di separazione, si fa rinvio ad un caso concreto trattato dallo Studio Legale.
Si tratta di un caso di particolare interesse in quanto ha consentito ad un coppia di formalizzare la propria separazione in soli 8 giorni.

In sintesi: il 27.02.2019 è stata sottoscritta tra le parti una “Convenzione di Negoziazione Assistita” in vista della separazione.

Poiché i coniugi si trovavano spesso fuori sede per motivi di lavoro, si è approfittato di un momento in cui entrambi erano liberi da altri impegni per svolgere una serie di incontri (anche nella stessa giornata) che hanno condotto alla conclusione, in data 01.03.2019, di un Accordo di Negoziazione Assistita ex art. 6 d.l. 132/2014.

Detto accordo è stato quindi trasmesso a mezzo pec alla competente Procura della Repubblica per il rilascio della prescritta Autorizzazione (trattandosi di separazione che coinvolgeva anche un minore) e con Provvedimento depositato il 07.03.2019 la Procura ha autorizzato l’Accordo.

Appena 8 giorni, dunque, per concludere un procedimento che, se instaurato nelle forme della separazione consensuale, avrebbe richiesto (almeno) alcuni mesi.

§ 5. Separarsi al Tempo del Coronavirus – Riflessioni ed Indicazioni Operative

Riassumendo: l’ordinamento mette a disposizione una serie di opzioni tra cui scegliere per raggiungere il medesimo risultato: la separazione. Alle parti e ai loro difensori spetta la scelta della opzione da utilizzare nel caso concreto.
Con la precisazione che non esiste una opzione migliore in assoluto, esistono facili paradigmi o regole da applicare per operare una scelta “giusta”. Ogni caso presenta infatti specificità che possono condurre a ritenere più adeguata una opzione rispetto alle altre, così come particolari contingenze possono indurre ad operare una scelta anziché un’altra.

Nell’attuale contesto, caratterizzato dalla emergenza Covid-19 e dalla conseguente sostanziale paralisi del sistema giudiziario, l’opportunità di separarsi con la negoziazione assistita, e dunque senza passare dalle aule dei Tribunali, dovrà essere attentamente valutata e, ove possibile, privilegiata.
Allo stato, è solo possibile immaginare gli scenari della giustizia all’indomani della ripresa a pieno regime delle attività, ma ciò che è certo è che i ritardi accumulati nel periodo di sospensione creeranno notevoli disagi nel prossimo futuro, ed i tempi medi di celebrazione dei giudizi (anche quelli di separazione) tenderanno ad allungarsi, anziché ridursi.

Avv. Claudia Chiarini
Claudia Chiarini
claudia@chiarini.com

Avvocato Cassazionista e Dottore di Ricerca in Diritto Civile, nell’esercizio della professione si occupa prevalentemente di tutela del credito, diritto civile e diritto di famiglia, con speciale riferimento alla crisi del rapporto coniugale. Ha maturato rilevante esperienza nel settore del recupero dei crediti insoluti, in quello delle locazioni ed in tema di responsabilità del genitore per l’inadempimento dei doveri nei confronti della prole. Curriculum



Hai bisogno di aiuto?

Richiedi una consulenza legale ai professionisti dello Studio Chiarini.
La soddisfazione del Cliente rappresenta l'obiettivo principale di ogni nostra attività.

Rassegna Stampa

SMS, WhatsApp, E-Mail e Onere della Prova nel Processo Civile

Diritto24 del Sole24Ore ospita un articolo dell'Avv. Claudia Chiarini sul rilievo probatorio di sms ed e-mail

Avv. Chiarini per il Giornale: la legge Gelli-Bianco

La sezione "Salute" della testata
"Il Giornale.it" intervista l’Avv. Chiarini:
la riforma della responsabilità sanitaria

Avv. Chiarini per e-Health - G.D.P.R.

La rivista “e-Health News” ha intervistato
l’Avvocato Gabriele Chiarini su G.D.P.R.,
privacy e protezione dei dati sanitari

Avv. Chiarini per Diritto24 Sole24Ore

L'Avv. Chiarini commenta le ultime sentenze della Corte di Cassazione in materia di responsabilità sanitaria

Avv. Gabriele Chiarini - Scegliere il luogo di cura

Come scegliere dove curarsi:
sul settimanale IN Famiglia l'Avv. Chiarini illustra i criteri da tenere presenti

Italia Oggi Sette - Avv. Chiarini

Il danno è un elemento essenziale
della "medical malpractice": l'Avv. Chiarini lo ricorda su Italia Oggi

Repubblica Avv. Chiarini

Insufficienza del personale
infermieristico: l'Avv. Gabriele Chiarini
ne parla su Repubblica

Italpress TG Salute Avv. Chiarini

Carenza di organico ed eventi avversi
in Sanità: intervista all'Avv. Chiarini, esperto di malpractice medica

Avv. Gabriele Chiarini su Panorama

Qualità dei servizi sanitari, errori medici e prevenzione dei rischi in sanità:
ne parliamo con l'Avv. Chiarini

Avv. Gabriele Chiarini su Panorama

L'Avv. Gabriele Chiarini commenta i dati OCSE: in Italia meno della metà degli infermieri rispetto agli altri Paesi

Quotidiano di Sicilia "emergenza medici" - Avv. Gabriele Chiarini

Insufficienza del personale e qualità
dei servizi sanitari: approfondiamo
l'argomento con l'Avv. Gabriele Chiarini

Radio InBlu Emergenza Medici Avv. Gabriele Chiarini

Pomeriggio InBlu intervista
l'Avv. Gabriele Chiarini sul tema
"Emergenza Medici" in Sanità

Residenze Sanitarie Privacy Avv. Spadoni Chiarini

Gli Avv.ti L. Spadoni e G. Chiarini
intervistati come esperti sulle regole
della "nuova" privacy in sanità

Carlino Capolavori Rubati Avv. Giovanni Chiarini

"Furto del Secolo" a Palazzo Ducale:
l'Avv. Giovanni Chiarini tra i protagonisti
del recupero delle opere trafugate

Quotidiano Sicilia Mortalità Servizi Sanitari Avv. Chiarini

L'Avv. Gabriele Chiarini commenta i dati di "amenable mortality" (mortalità riconducibile ai servizi sanitari)

io donna corriere della sera gabriele chiarini privacy sanità

Su Io Donna del Corriere della Sera,
l'Avv. Gabriele Chiarini spiega le nuove
regole della Privacy in Sanità

complicanza malasanità

Avv. Gabriele Chiarini su
Italia Oggi: Quel labile confine
tra complicanza e "malasanità"

privacy parafarmacia

"Questione di Privacy" in Parafarmacia:
parliamone con l'Avv. Lucia Spadoni
e con l'Avv. Gabriele Chiarini

errori sanitari Avv. Chiarini

"Residenze Sanitarie" intervista
l'Avv. Chiarini sugli errori sanitari e sul valore delle statistiche nazionali

Avv. Gabriele Chiarini su Pianeta Salute

L'Avv. Chiarini interviene sullo stato di attuazione del “Garante per il Diritto alla Salute” previsto dalla legge "Gelli"

Avv. Gabriele Chiarini Avv. Andrea Sisti Carlino

Risarcimento di oltre 1.200.000,00 euro
ottenuto dagli Avv.ti Chiarini e Sisti
per un tragico incidente sul lavoro

Sole24Ore Avv. Chiarini

Intervento dell’Avv. Gabriele Chiarini su “Diritto 24” del Sole24Ore in tema di tutela risarcitoria del paziente

Avv. Gabriele Chiarini su Radio Cusano

“Genetica Oggi” su Radio Cusano intervista l’Avv. Gabriele Chiarini su malasanità e diritti del paziente

Avv. Gabriele Chiarini su Radio Cusano

La Rivista "Così" si occupa del nostro report sul costo degli eventi avversi nel Sistema Sanitario Nazionale

Avv. Gabriele Chiarini su Radio Cusano

Interview to Attorney Gabriele Chiarini,
an expert in the field of health liability
and medical-malpractice lawsuits

Image is not available

Omicidio di Sant’Angelo in Vado:
l’Avv. Giovanni Chiarini è il difensore della nuova indagata

Image is not available

Intervista di “Pianeta Salute” all’Avv. Gabriele Chiarini su responsabilità medica e infezioni ospedaliere

Image is not available

Il quotidiano "La Verità" richiama gli approfondimenti dello Studio in tema
di "emergenza malasanità"

Image is not available

Intervista di “Uomo & Manager” all’Avv. Chiarini sugli errori sanitari in Italia e sui costi della malpractice medica

OIPA Magazine - Diritti del malato

Osservatorio Imprese e Pubblica Amministrazione intervista l’Avv. Chiarini sui diritti del malato in Italia

Image is not available

La sezione "Diritto24" del Sole24Ore ospita un contributo dell’Avv. Chiarini sulla legge Gelli-Bianco

Image is not available

Incendio del ristorante "Pesce Azzurro". Unico assolto: l'imputato difeso
dall'Avv. Giovanni Chiarini

Image is not available

L’Avv. Gabriele Chiarini ospite su "Genetica Oggi " di Radio Cusano: il Garante per il Diritto alla Salute

previous arrow
next arrow
Slider