ANTIMICROBICORESISTENZA - MedMal Words - Avv. Gabriele Chiarini

Antimicrobico-resistenza

I numeri dell’antimicrobico-resistenza (AMR) e dell’antibiotico-resistenza – Medmal WORDS

C’è un’emergenza silente che, secondo le stime, minaccia di uccidere 10milioni di persone all’anno, nel mondo, entro il 2050. A dire il vero, 700mila muoiono già oggi, ogni anno, per questa ragione; 33mila in Europa; 10mila in Italia.

Di cosa stiamo parlando? Di “anti-microbico-resistenza”, una parola complicata, che significa quasi la stessa cosa di “antibiotico-resistenza”, termine più conosciuto, per quanto ancora poco compreso. Ce ne parla l’Avv. Gabriele Chiarini.

MedMal WORDS | Le parole della responsabilità sanitaria” è un progetto divulgativo a cura di STUDIO LEGALE CHIARINI – Associazione Professionale.


INDICE SOMMARIO


§ 1. Cosa è l’antimicrobico-resistenza e perché si verifica

Parliamo di un problema di sanità pubblica globale, con evidenti implicazioni cliniche, come l’aumento della letalità, della morbilità, della durata della malattia, dello sviluppo di possibili complicanze.

Si tratta una condizione per cui i batteri iniziano ad essere sempre più resistenti agli antibiotici. Ma perché succede?

Il punto è che i batteri diventano più resistenti perché si usano gli antibiotici anche quando non non si dovrebbe. È colpa nostra, in poche parole. Non dei batteri!

Abusando degli antibiotici, attiviamo quella che in gergo viene chiamata “pressione selettiva” e creiamo dei “super-batteri”: l’antibiotico riesce ad eliminare parte dei batteri patogeni e quelli buoni della nostra flora intestinale, ma non riesce ad attaccare quelli più resistenti. Questi, anche se in numero inferiore, una volta che si trovano il campo sgombro dei batteri eliminati dall’antibiotico, possono replicarsi indisturbati.

§ 2. Antimicrobico-resistenza e batteri multiresistenti

Oggi questi meccanismi di resistenza si sono uniti insieme in un unico microorganismo: adesso ci sono alcune specie microbiche che ospitano nel loro DNA molti determinanti di resistenza a gran parte delle famiglie antibiotiche.

E’ il caso, ad esempio, dell’Acinetobacter spp e dello Pseudomonas aeruginosa, oltre che di alcuni enterobatteri come la temibile Klebsiella pneumoniae.

E l’altra brutta notizia è che questi ceppi, purtroppo, si diffondono soprattutto nel luogo dove meno ci aspettiamo di prendere un’infezione: in ospedale.

Almeno metà delle persone che necessitano di cure primarie in ospedale ricevono antibiotici, quando invece il target suggerito dall’O.M.S. è del 30%.

In molti casi, questi farmaci sono usati in modo empirico: ad esempio nel caso di infezioni virali (per le quali gli antibiotici sono inutili), quando si teme possa insorgere un’infezione batterica secondaria (ma magari non succede). Vengono usati in via preventiva, per dirla in modo più semplice.

Oppure si sceglie l’antibiotico sbagliato, peggiorando la situazione.

Hai bisogno di assistenza per una questione collegata ad “AMR”?

§ 3. Antibiotico-resistenza, I.C.A. e MedMal

In Italia, occorre lavorare ancora molto sulla prevenzione della resistenza agli antibiotici, così come sull’utilizzo di tamponi e antibiogrammi per selezionare il farmaco più appropriato.

L’antibiotico-resistenza gioca un ruolo determinante in materia di infezioni correlate all’assistenza sanitaria, tema centrale in ambito di malpractice medica.

Le cosiddette ICA, infatti, possono essere complicate da un’errata profilassi antibiotica, dovuta magari a scelte di risparmio economico delle Aziende Sanitarie; oppure a un trattamento scorretto dell’infezione, che può produrre ulteriore antimicrobico-resistenza, instaurando un circolo vizioso che rende sempre più difficile trovare farmaci efficaci per contrastare la diffusione dei batteri.

FONTI & APPROFONDIMENTI:
– Review on Antimicrobial Resistance, chaired by Jim O’Neill. Tackling drug-resistant infections globally: Final report and recommendations, 2016, in amr-review.org/
– Drug-resistant infections: a threat to our economic future, World Bank Group, 2017, in www.worldbank.org
– Le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA): una pandemia silente, in www.quotidianosanita.it
– Infezioni ospedaliere e contenzioso medico legale, in www.quotidianosanita.it
– Rapporto “L’uso degli antibiotici in Italia -2019”, AIFA, in https://www.aifa.gov.it
– Antibiotico-resistenza: i nuovi farmaci non sono promettenti e i governi faticano a contrastarla, in www.pphc.it
– ECDC, Annual surveillance reports on antimicrobial resistance, in www.ecdc.europa.eu
– AR-ISS, Sorveglianza nazionale dell’Antibiotico-Resistenza: i dati del 2020, in www.iss.it

Guarda l’episodio di “MedMal WORDS | Le parole della responsabilità sanitaria” dedicato all’ANTIMICROBICO-RESISTENZA!

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