L’Avv. Gabriele Chiarini intevistato da “Pianeta Salute” sul Garante per la Salute

"Pianeta Salute" intervista l'Avv. Gabriele Chiarini

L’Avv. Gabriele Chiarini intevistato da “Pianeta Salute” sul Garante per la Salute

C’è una legge in Italia, la cosiddetta Legge Gelli, che nel 2017 ha previsto di istituire un “Garante per il Diritto alla Salute”, a tutela dei pazienti e per segnalare i casi di malasanità. Ma ben poco si è visto fino ad oggi. Ne parliamo con l’Avv. Gabriele Chiarini(*).

 

(*) Questo articolo contiene il testo integrale dell’intervista, che puoi consultare direttamente su “Pianeta Salute” cliccando qui.

 

INDICE SOMMARIO

 

La legge Gelli dell’8 marzo 2017 ha previsto l’istituzione del “Garante per il Diritto alla Salute”. Di cosa si tratta?

Nelle intenzioni del legislatore, vorrebbe essere una figura di supporto al cittadino e, in generale, a chiunque sia o sia stato destinatario di prestazioni sanitarie presso una Struttura pubblica o privata. Il Garante – così dice la legge n. 24/2017 – può essere adito gratuitamente, in via diretta o tramite un proprio delegato (come ad esempio un familiare o un legale appositamente incaricato), per segnalare disfunzioni o inefficienze del sistema dell’assistenza sanitaria o sociosanitaria.

Ricevuta la segnalazione, il Garante acquisisce dalla Struttura sanitaria, anche in via digitale, gli atti relativi alle disfunzioni paventate e verifica se queste sono effettivamente sussistenti oppure no.
Se constata che, in effetti, il problema esiste, e quindi la segnalazione era fondata, può intervenire – continua la legge –

a tutela del diritto leso con i poteri e le modalità stabiliti dalla legislazione regionale“.

 

Quindi i poteri del Garante non sono stabiliti dalla legge Gelli, ma dalla legislazione regionale?

E’ proprio così: la concreta istituzione del Garante per il Diritto alla Salute è stata demandata dalla legge “Gelli” all’iniziativa delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano.
Per essere più precisi, tra l’altro, non si tratta della creazione di una nuova Autorità: la funzione di Garante per la Salute, infatti, viene attribuita ad un organo già esistente, vale a dire il Difensore Civico regionale (o provinciale).

Sono dunque le Regioni (o le Province autonome), con un proprio provvedimento normativo, che devono (o meglio: dovrebbero) affidare all’ufficio del Difensore civico la funzione di Garante per il Diritto alla Salute, disciplinandone la struttura organizzativa ed il supporto tecnico.
Questo sistema non ha certo agevolato l’effettivo insediamento dell’ufficio del Garante e, ove esistente, non ha favorito l’incisività della sua azione.

In primo luogo, la legge nazionale non ha previsto alcuna dotazione economica per il Garante; è chiaro – consentitemi il ricorso alla saggezza popolare – che non si possono “fare le nozze coi fichi secchi”, quindi l’operatività del Garante diventa ardua se deve avvenire nei limiti delle esigue risorse già a disposizione del Difensore civico, senza alcun onere aggiuntivo per la finanza pubblica.

Inoltre, sono pochissime le Regioni che hanno effettivamente attuato la delega normativa, disciplinando tempi e modalità del conferimento dell’incarico di Garante per la Salute.

 

Pensi di aver subito un caso di malasanità?

 

Qual è lo stato di attuazione del Garante per la Salute nelle varie Regioni italiane?

Piuttosto desolante, come accennavamo.

Soltanto tre Regioni hanno concretamente istituito questa figura: per prima la Lombardia (alla fine del 2017), poi la Campania (nell’aprile 2018), e infine il Piemonte (a dicembre 2018).

In Emilia Romagna, già nel marzo 2017, era stato presentato un progetto di legge per l’attuazione del Garante, ma ad oggi questo progetto non è stato approvato.
L’ordinamento di altre Regioni (come il Molise, le Marche, il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia), pur non avendo attuato il Garante per la Salute, prevede – a vario titolo – l’istituzione di un Garante per i diritti della persona, ma con specifico riferimento alla posizione dei minori, dei detenuti o (è il caso del Friuli) degli immigrati.

La maggior parte delle Regioni e le Province di Trento e Bolzano, invece, sembrano essersi assolutamente disinteressate della questione.

In Sardegna ed in Calabria, dal 2007-2008, era stato introdotto un Garante regionale per il diritto alla salute, che costituiva una specie di precursore della figura prevista dalla legge “Gelli”, ma pare che questo istituto non sia mai concretamente entrato in funzione.
La Regione Sicilia, addirittura, non ha mai istituito neppure la figura del Difensore Civico; in Puglia, pur essendo stato istituito nel 1981, non risulta operativo per mancata approvazione della legge attuativa.

 

Clicca qui per visionare il testo integrale dell’intervista su “Pianeta Salute”

 

Studio Legale Chiarini
Studio Legale Chiarini
info@chiarini.com


Hai bisogno di aiuto?

Richiedi una consulenza legale ai professionisti dello Studio Chiarini.
La soddisfazione del Cliente rappresenta l'obiettivo principale di ogni nostra attività.

Rassegna Stampa

Image is not available

"Residenze Sanitarie" intervista
l'Avv. Chiarini sugli errori sanitari e sul valore delle statistiche nazionali

Avv. Gabriele Chiarini su Radio Cusano

L'Avv. Chiarini interviene sullo stato di attuazione del “Garante per il Diritto alla Salute” previsto dalla legge "Gelli"

Avv. Gabriele Chiarini su Radio Cusano

Risarcimento di oltre 1.200.000,00 euro
ottenuto dagli Avv.ti Chiarini e Sisti
per un tragico incidente sul lavoro

Image is not available

Intervento dell’Avv. Gabriele Chiarini su “Diritto 24” del Sole24Ore in tema di tutela risarcitoria del paziente

Avv. Gabriele Chiarini su Radio Cusano

Qualità dei servizi sanitari, errori medici e prevenzione dei rischi in sanità:
ne parliamo con l'Avv. Chiarini

Avv. Gabriele Chiarini su Radio Cusano

“Genetica Oggi” su Radio Cusano intervista l’Avv. Gabriele Chiarini su malasanità e diritti del paziente

Avv. Gabriele Chiarini su Radio Cusano

La Rivista "Così" si occupa del nostro report sul costo degli eventi avversi nel Sistema Sanitario Nazionale

Image is not available

Omicidio di Sant’Angelo in Vado:
l’Avv. Giovanni Chiarini è il difensore della nuova indagata

Image is not available

Intervista di “Pianeta Salute” all’Avv. Gabriele Chiarini su responsabilità medica e infezioni ospedaliere

Image is not available

Il quotidiano "La Verità" richiama gli approfondimenti dello Studio in tema
di "emergenza malasanità"

Image is not available

Intervista di “Uomo & Manager” all’Avv. Chiarini sugli errori sanitari in Italia e sui costi della malpractice medica

Image is not available

La sezione "Diritto24" del Sole24Ore ospita un contributo dell’Avv. Chiarini sulla legge Gelli-Bianco

Image is not available

Incendio del ristorante "Pesce Azzurro". Unico assolto: l'imputato difeso
dall'Avv. Giovanni Chiarini

Image is not available

L’Avv. Gabriele Chiarini ospite su "Genetica Oggi " di Radio Cusano: il Garante per il Diritto alla Salute

previous arrow
next arrow
Slider