Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679
Questa informativa spiega come CHIARINI | Studio Legale tratta i dati personali delle persone che visitano il sito, contattano lo Studio, richiedono una valutazione preliminare o assistenza professionale, oppure presentano una candidatura o una proposta di collaborazione.
1. Chi tratta i dati e come contattarci
CHIARINI | Studio Legale, con sede in Via Della Rocchetta n. 2, 61029 Urbino (PU), tratta i dati personali nell’ambito delle proprie attività professionali e organizzative. Per i trattamenti descritti nella presente informativa, il titolare è l’avv. Gabriele Chiarini. Qualora uno specifico incarico comporti il trattamento dei dati da parte di altri professionisti in qualità di autonomi titolari, la loro identità e il relativo ruolo vengono comunicati all’interessato al momento del conferimento dell’incarico o del loro successivo coinvolgimento.
Per informazioni sul trattamento dei dati o per esercitare i tuoi diritti puoi scrivere a:
- Email: info@chiarini.com;
- PEC: chiarini@pec.it;
- Indirizzo postale: avv. Gabriele Chiarini, Via Della Rocchetta n. 2, 61029 Urbino (PU).
2. Quali dati trattiamo e da dove provengono
I dati trattati dipendono dal rapporto con lo Studio e dall’attività richiesta.
Navigazione sul sito. I sistemi che consentono il funzionamento del sito possono acquisire dati tecnici, quali indirizzo IP, informazioni sul browser e sul dispositivo, data e ora dell’accesso, risorse richieste ed eventuali errori. Per i cookie e gli altri strumenti di tracciamento si rinvia alla sezione 10.
Contatti e richieste di assistenza. Trattiamo i dati identificativi e di contatto, il contenuto delle comunicazioni e i documenti trasmessi per rispondere alle richieste e valutare la possibilità di prestare assistenza.
Candidature e proposte di collaborazione. Trattiamo i dati identificativi e di contatto e le informazioni professionali trasmesse da avvocati, praticanti, medici legali, medici specialisti e altri soggetti interessati a collaborare con lo Studio. Queste informazioni possono comprendere curriculum, percorso formativo, titoli, iscrizioni ad albi, esperienze, competenze, settori di attività e disponibilità. Ti invitiamo a non inserire dati sanitari o altre informazioni particolarmente delicate, salvo che siano necessari per la specifica candidatura e il loro trattamento sia consentito dalla legge.
Incarichi professionali. Trattiamo i dati necessari alla gestione della pratica, che possono comprendere informazioni anagrafiche, familiari, lavorative, economiche, patrimoniali, assicurative e processuali.
Quando necessario, trattiamo anche dati relativi alla salute e altre categorie particolari di dati personali, nonché dati relativi a condanne penali, reati e connesse misure di sicurezza.
I dati possono essere forniti direttamente dall’interessato oppure acquisiti, nei limiti consentiti dalla legge, da clienti, familiari, rappresentanti, professionisti, strutture sanitarie, assicurazioni, controparti, autorità, registri pubblici e altre fonti pertinenti alla pratica.
Ti invitiamo a trasmettere soltanto informazioni pertinenti alla richiesta, alla candidatura o al rapporto professionale. Se i documenti riguardano altre persone, limita la comunicazione ai dati necessari e che sei legittimato a condividere. Nelle candidature e nelle proposte di collaborazione non inserire documenti o informazioni riservate relativi a clienti, pazienti o pratiche professionali.
3. Per quali finalità e su quali basi giuridiche
Trattiamo i dati per le seguenti finalità.
Rispondere alle richieste e svolgere valutazioni preliminari. La base giuridica è l’esecuzione di misure precontrattuali richieste dall’interessato, ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. b), GDPR. Per le comunicazioni di rappresentanti o referenti di altri soggetti può operare il legittimo interesse a gestire la richiesta e il relativo rapporto.
Eseguire l’incarico professionale. La base giuridica è l’esecuzione del contratto, ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. b), GDPR. Il trattamento comprende le attività di consulenza, assistenza, negoziazione e difesa, in sede giudiziale e stragiudiziale.
Adempiere agli obblighi normativi e professionali. Trattiamo i dati necessari agli adempimenti fiscali, contabili e agli altri obblighi applicabili all’attività svolta, compresi quelli antiriciclaggio quando previsti. La base giuridica è l’art. 6, par. 1, lett. c), GDPR.
Tutelare diritti, verificare conflitti di interesse e proteggere i sistemi. Nei limiti necessari e proporzionati, il trattamento si fonda sul legittimo interesse dello Studio o di terzi alla tutela dei diritti, alla corretta gestione dell’attività professionale e alla sicurezza dei sistemi, ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. f), GDPR, previa valutazione dei diritti e delle libertà delle persone interessate. Questa base può riguardare anche i dati di soggetti diversi dal cliente, quando necessari alla pratica.
Valutare candidature e proposte di collaborazione. Trattiamo i dati per esaminare il profilo professionale, verificare la compatibilità con le esigenze dello Studio, contattare l’interessato e svolgere eventuali colloqui o interlocuzioni preliminari. La base giuridica è l’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dell’interessato, ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. b), GDPR. Se viene instaurato un rapporto, i dati necessari sono trattati per eseguirlo e adempiere agli obblighi applicabili. Per queste finalità non è richiesto un consenso generale al trattamento.
Per i dati sanitari e le altre categorie particolari, oltre alla pertinente base dell’art. 6, deve ricorrere una delle condizioni dell’art. 9 GDPR. In particolare, il trattamento necessario ad accertare, esercitare o difendere un diritto trova fondamento nell’art. 9, par. 2, lett. f), anche per le attività preparatorie e stragiudiziali funzionali a tale tutela.
I dati relativi a condanne penali e reati sono trattati soltanto nei casi autorizzati dalla normativa, nel rispetto dell’art. 10 GDPR e dell’art. 2-octies del d.lgs. 196/2003.
Non è richiesto un consenso generale per i trattamenti necessari all’incarico, agli obblighi di legge o alla tutela dei diritti quando ricorrono i relativi presupposti. Se un trattamento ulteriore richiede il consenso, ne vengono illustrate separatamente finalità e caratteristiche e viene raccolto un consenso specifico, revocabile.
I riferimenti normativi sono contenuti nel GDPR e nelle regole deontologiche per i trattamenti connessi alla tutela dei diritti.
4. È obbligatorio fornire i dati?
Puoi scegliere se contattare lo Studio e quali informazioni trasmettere. Tuttavia, la mancanza dei dati necessari può impedire di rispondere alla richiesta, valutare il caso o la candidatura, instaurare una collaborazione oppure assumere o proseguire l’incarico. Il mancato conferimento di informazioni facoltative non preclude la valutazione della richiesta.
I dati richiesti per adempiere a obblighi di legge devono essere forniti quando tali obblighi si applicano.
L’eventuale rifiuto di un consenso relativo a finalità facoltative non pregiudica l’assistenza professionale per la quale quel trattamento non sia necessario.
5. Come trattiamo i dati e quali strumenti utilizziamo
Il trattamento avviene con strumenti cartacei e informatici, secondo criteri di pertinenza e minimizzazione e nel rispetto del segreto professionale.
Lo Studio si avvale di collaboratori e può utilizzare servizi di posta elettronica, gestione delle pratiche, archiviazione e condivisione documentale, anche in cloud, nonché strumenti di ricerca e di intelligenza artificiale.
L’uso dell’IA può comportare l’elaborazione di testi, documenti e informazioni pertinenti alla pratica per attività di ricerca, organizzazione, analisi, sintesi, redazione e revisione. Lo Studio limita i dati utilizzati a quanto necessario per la specifica attività; quando lo scopo è conseguibile senza elementi identificativi, questi saranno rimossi o ridotti.
L’impiego di servizi esterni è subordinato alla verifica della loro compatibilità con gli obblighi di riservatezza e protezione dei dati, tenendo conto delle condizioni contrattuali, delle configurazioni disponibili e delle caratteristiche delle informazioni trattate.
Le decisioni relative alla valutazione del caso e alla gestione dell’incarico competono ai professionisti. Il cliente non è sottoposto a decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati che producano effetti giuridici o incidano analogamente in modo significativo sulla sua persona.
Ulteriori informazioni sono contenute nella pagina Informazioni sull’incarico professionale.
6. Chi può accedere ai dati
I dati possono essere trattati dal titolare e dalle persone che operano sotto la sua autorità, autorizzate e istruite in relazione alle attività svolte.
Quando necessario, possono essere comunicati a:
- avvocati, domiciliatari, medici legali, medici specialisti, consulenti tecnici e altri professionisti coinvolti nella pratica;
- fornitori di servizi informatici, comunicazione, archiviazione, gestione documentale e intelligenza artificiale;
- consulenti contabili e fiscali, banche e assicurazioni;
- autorità giudiziarie e amministrative, organismi di mediazione, arbitri, consulenti d’ufficio e altri soggetti coinvolti nei procedimenti;
- controparti e loro difensori, nei limiti necessari all’attività di assistenza e difesa;
- ulteriori soggetti cui la comunicazione sia richiesta dalla legge.
Le categorie di destinatari indicate si riferiscono a trattamenti differenti: i dati sono comunicati soltanto ai soggetti il cui coinvolgimento è necessario per la specifica finalità. In particolare, i dati delle candidature e delle proposte di collaborazione sono accessibili alle persone incaricate della loro valutazione e ai fornitori necessari alla gestione tecnica e organizzativa, senza essere comunicati, per questa sola finalità, a controparti o ad altri soggetti coinvolti nelle pratiche dei clienti.
I soggetti esterni operano, secondo il ruolo effettivo, come responsabili del trattamento, sulla base degli accordi previsti dall’art. 28 GDPR, oppure come titolari autonomi.
I dati delle pratiche non sono destinati alla pubblicazione o alla divulgazione indiscriminata. L’eventuale utilizzo di vicende professionali per finalità informative o scientifiche richiede una distinta valutazione, nel rispetto della riservatezza, del segreto professionale e dei limiti applicabili ai dati sanitari.
7. Eventuali trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo
Di regola, lo Studio tratta i dati personali all’interno dello Spazio economico europeo e non li trasferisce verso Paesi esterni a tale area.
Qualora, per esigenze connesse all’incarico o all’utilizzo di servizi informatici, si renda necessario un trasferimento fuori dallo Spazio economico europeo, lo Studio vi procederà soltanto nel rispetto delle condizioni previste dal GDPR, fornendo preventivamente agli interessati le informazioni sul trasferimento e sulle garanzie applicabili.
I trasferimenti saranno fondati su una decisione di adeguatezza della Commissione europea o su garanzie appropriate ai sensi dell’art. 46 GDPR, ferme le deroghe ammesse dall’art. 49 per situazioni specifiche. Gli interessati potranno ottenere ulteriori informazioni e conoscere le modalità per ricevere copia delle garanzie applicabili contattando il titolare ai recapiti indicati nella sezione 1.
8. Per quanto tempo conserviamo i dati
La durata dipende dalla finalità e dalla natura dei documenti.
Richieste che non diventano incarichi. I dati sono conservati per il tempo necessario a gestire e concludere la richiesta. Successivamente possono essere mantenute soltanto le informazioni necessarie a documentare l’attività svolta, gestire eventuali contestazioni o verificare conflitti di interesse, per un periodo proporzionato a queste esigenze. La conservazione di documentazione sanitaria richiede una specifica necessità e non consegue automaticamente alla conservazione del contatto.
Pratiche professionali. I dati sono conservati durante l’incarico e, dopo la sua conclusione, per adempiere agli obblighi di legge e tutelare i diritti del cliente e dello Studio. La durata viene determinata considerando la natura della pratica, i termini di prescrizione e decadenza applicabili, la definitività dei procedimenti e l’esistenza di eventuali contestazioni.
Candidature e proposte di collaborazione. I dati sono conservati per il tempo necessario a valutare la proposta e, comunque, per non oltre 12 mesi dalla ricezione o dall’ultimo aggiornamento fornito dall’interessato. Se viene instaurato un rapporto, i dati necessari alla sua gestione sono conservati per la durata del rapporto e successivamente per gli obblighi di legge e le esigenze di tutela dei diritti. In presenza di contestazioni, possono essere conservate più a lungo soltanto le informazioni necessarie alla loro gestione.
Documenti fiscali e contabili. Sono conservati per i periodi imposti dalla normativa applicabile, eventualmente prolungati in presenza di accertamenti o controversie.
Dati tecnici e cookie. La durata è limitata alle esigenze di funzionamento, sicurezza e alle finalità del singolo strumento.
Quando vengono meno le ragioni che giustificano la conservazione, lo Studio provvede alla cancellazione o all’anonimizzazione dei dati, fatte salve le esigenze di restituzione della documentazione. La conclusione dell’incarico o della collaborazione non comporta la conservazione indifferenziata di tutti i documenti.
9. Quali diritti puoi esercitare
Nei casi e nei limiti previsti dal GDPR puoi:
- accedere ai tuoi dati e ricevere informazioni sul trattamento;
- ottenere la rettifica dei dati inesatti e l’integrazione di quelli incompleti;
- chiedere la cancellazione o la limitazione del trattamento;
- opporti, per motivi legati alla tua situazione particolare, ai trattamenti fondati sul legittimo interesse;
- ottenere la portabilità dei dati, quando il trattamento si fonda sul consenso o sul contratto ed è effettuato con mezzi automatizzati;
- revocare un eventuale consenso, senza pregiudicare la liceità del trattamento precedente;
- proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
L’esercizio dei diritti può incontrare i limiti previsti dalla legge, in particolare per proteggere i diritti di altre persone, rispettare obblighi normativi o salvaguardare esigenze di difesa.
Puoi presentare la richiesta anche tramite email ordinaria. Il riscontro viene fornito, di regola, entro un mese; eventuali proroghe nei casi previsti dal GDPR vengono comunicate con le relative ragioni.
10. Cookie e altri strumenti di tracciamento
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11. Aggiornamenti e versioni precedenti
Questa informativa può essere aggiornata in caso di modifiche normative o dei trattamenti descritti. Ogni versione è identificata da numero e data.
Le versioni precedenti sono conservate dallo Studio e possono essere richieste ai recapiti indicati nella sezione 1. Quando una modifica richiede una specifica informazione agli interessati, questa viene fornita con modalità adeguate.
Versione 1.1.0-IT aggiornata in data:
